in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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martedì 28 gennaio 2014

The wolf of Wall Street, ovvero la perfezione, il divertimento, la bravura.





Tre ore velocissime, di divertimento goduto, di amore straripante per il cinema, da parte nostra, da parte di Scorsese, da parte di Di Caprio e i suoi colleghi, tutti validissimi.

Vogliamo premiarlo Leo, o vogliamo ancora fargli pagare il successo di Titanic che ce lo ha quasi fatto detestare millenni fa? Per poi accorgerci tutti che siamo di fronte all'ultimo grande divo di Hollywood, lui che ora può permettersi tutti i ruoli migliori e spassarsela senza freni davanti alla telecamera senza mai annoiarci o deluderci. Lui che un pò psicotico nella vita lo è di sicuro, ho deciso che è così per forza.

Sdraiarsi su soffici sedili rossi, rovesciarsi addosso i pop presi dall'entusiasmo.
Pensare tutto il tempo a Bret Easton Ellis che ce lo diceva, che questo è il film dell'anno, ci aveva avvertito, e noi che temevamo di retarci male. Ma cosa!

Scorsese. Che gioca come un ragazzino. Anche lui senza risparmiarsi, come non ci fosse un domani, e sì, lo so che molti di voi pensano che Martin non abbia il dono della sintesi, ma lo avete mai preso in mano American Psycho? O Glamorama? Pesano. Ma è tutta roba esplosiva (se non li avete mai presi in mano è arrivato il momento, magari). Questo film è la stessa cosa. Scorsese alla sua età è davvero punk, è sfrenato, sexy, senza moralismi, vivido, e luccicante, e ci sa fare come sempre con la colonna sonora, che è perfetta. Come tutto l'intero film.

Davvero, non trovo difetti nemmeno se voglio fare la difficile. E non mi va di fare la difficile quando sto così bene in una sala cinematografica, eccitata come una bambina davanti ai regali di Natale.

martedì 12 febbraio 2013

Si avvicina la serata finale di Controfestival...

© Giuseppe Scapigliati

Si avvicina la serata all'Orablù, la serata dei finalisti.
E stasera, comunque, inizia Sanremo.
Io seguirò entrambe le cose... (La seconda moderatamente.)
Pronta a dissacrare, spettegolare, stupirmi e, se serve,
addormentarmi, che a volte è meglio!
Ma sabato, a Bollate, sono certa che possa venir fuori qualcosa di magico. 
Lascio la parola agli organizzatori.


 Amici followers, siamo davvero alla resa dei conti per LA MUSICA E' SEMPRE PIU' BLU!

Le votazioni relative alle tre categorie in gara e alla categoria off-contest dell’ospite straniero sono terminati. Degli oltre 200 pezzi partecipanti, i tre brani di ogni categoria (quattro nei casi di ex aequo) più votati dal popolo del web durante le settimane appena trascorse si sono aggiudicati un posto per la finale, e saranno nuovamente giudicati dal pubblico del web e da una giuria in carne ed ossa! La finale infatti si terrà presso i locali dell’OrablùBar di Bollate (MI) la sera di sabato 16 febbraio, e il pubblico presente alla serata formerà la giuria di qualità del nostro controfestival, che andrà a sommare i propri voti a quelli espressi dal pubblico del web. Le votazioni web sono quindi nuovamente aperte e potrete ascoltare e votare i pezzi di tutte e tre le categorie in gara su questo e sugli altri blog che hanno contribuito alla buona riuscita di questo controfestival, oltre che naturalmente sul blog dell’Orablù. Come in ogni festival che si rispetti la giuria di qualità assumerà il ruolo di giuria demoscopica, per evitare possibili “brogli”, ed avrà quindi un peso diverso da quello dei voti espressi sul web.

Durante la serata, che - per chi non riuscirà ad essere fisicamente presente all’OrablùBar - sarà visibile in diretta streaming sui diversi blog, saranno riproposte le canzoni finaliste, ed infine saranno decretati i vincitori di ogni categoria. I partecipanti che hanno presentato le canzoni vincitrici riceveranno un premio.

Detto questo è arrivata l’ora di annunciare ufficialmente i pezzi ancora in gara (rigorosamente in ordine alfabetico)!

Per la categoria DODICI ANNI DI MUSICA ALTERNATIVA ITALIANA:

·      Afterhours - Ballata per la mia piccola iena
·      Afterhours - Quello che non c'è
·      Baustelle - La guerra è finita
·      Offlaga Disco Pax – Robespierre

Per la categoria ITALIAN BEST:

·      Area - Gioia e rivoluzione
·      Fiorella Mannoia - Il cielo d'Irlanda
·      Frankie HI NRG - Quelli che benpensano
·      Lucio Battisti - Il mio canto libero

Per la categoria ITALIAN TRASH:

·      Andrea Vantini - Meno male che Silvio c'è
·      Povia - Vorrei avere il becco
·      Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici - Italia amore mio

Per la categoria L’OSPITE STRANIERO:

·      Patti Smith - Banga
·      The Rolling Stones - Doom & Gloom
·      Wilco - Art of almost


Per tutti i dettagli della serata eccovi la locandina con tutti i riferimenti:


 E ora, correte più in basso a votare! 

 

sabato 12 maggio 2012

liste, liste, che passione.


Prendo la palla al balzo. Sono gorni che non posto nulla, che lavoro più del solito e sono concentrata in quello: un pò nel lavoro in sè, e un pò nel tentare di capire in che modo arrivare a fine mese ora che il gioco si fa duro: quando a 19 anni mi sono avventurata in questa professione non immaginavo scenari apocalittici di tale portata... Ma resterò sul vago e, anzi, cambierò volentieri discorso.
Prendo la palla al balzo dopo aver letto un travolgente post di Cyberluke sul fare liste e sul divertimento pazzo che se ne ricava: nel farle, e nel leggere quelle degli altri. I famosi meme. Non che sia io così cool da chiamarli meme. Del resto i biscotti per me son sempre biscuit e non ancora cookies, è la vita. (Mi sa che la mia cara Veronica aveva già scritto a tal proposito, non ricordo quando. Vero, non voglio copiarti il ragionamento ma filava che era una meraviglia e si adatta a me alla perfezione).

Dunque, se volete compilare allegramente liste anche voi, Cyberluke vi spiega dove scaricare l'elenco. Io non sarò così diligente da applicarmi su tutte in una sola volta, ma partirò da una o due. Altrimenti mi sale l'ansia. E poi devo andare in cucina tra poco, stasera hamburger alla maniera di Jamie Oliver. Stasera farò ben poco, mi limiterò al mio classico ruolo di piccolo aiutante di Babbo Natale. Pulire, asciugare, apparecchiare. Sbranare. Ma tant'è. E poi oggi ho lavorato. Io ho lavorato seduta al mac, lui ha pulito i cassoni. Figo, no?

Ah, già che ci siamo. Visto che stasera amo saltare di palo in frasca. Perdonatemi per la follia di questi ultimi giorni. Mi riferisco al cambiare continuamente layout al blog. Sono inquieta e mi sfogo (anche) così. Non trovo pace e poi, cavolo, sono una grafica, servono spiegazioni? Questo nuovo layout dinamico non mi permette di giocare minimamente con font e colori, ma gli accessi sono saliti alle stelle: credo sia divertente trovarsi di fronte a tutte queste caselline pinterestiane, e farsi ingolosire da richiami e foto schierate come soldatini. Molti di voi si sono diveriti a curiosare, a saltabeccare nel blog, almeno così dice il contatore. Non ci sono però stati nè nuovi iscritti, nè nuovi commenti, quindi devo ancora capire se il layout funziona o se vi crea intoppi, disagi rispetto a prima. Potete dirmelo soltanto voi. Mi fate sapere???? Che cari. Che pazienti.





Lista dei vestiti che indosso in questo momento.
 maglietta bianca a maniche corte, classica. non si legge più la marca. pantalone azzurro polvere mollo sul sedere, largo, vecchio. non si legge più la marca. e basta.

Lista dei nomi più bizzarri dei miei ex ragazzi (in ordine alfabetico).
i miei ragazzi hanno avuto tutti, dal primo all'ultimo, dei nomi banalissimi. tutti dei mezzi psicopatici, ma con nomi da ragazzo della porta accanto. L'unico strano è stato "Eliano". Comunque, per i più curiosi, era psicopatico lo stesso.

Lista dei fumetti che leggevo da bambina.
 
I Peanuts. 
 La Pimpa.
La Stefy.
Paperinik.
Questi sono stati i primissimi.
Poi negli anni se ne sono aggiunti una moltitudine. 

Buon sabato sera.

sabato 10 marzo 2012

30 giorni di libri.












Per noi cresciuti leggendo Alta fedeltà, le classifiche sembrano essere pane quotidiano, specie nel mondo dei blog... La trovo una cosa molto nerd, ma mi diverte leggere quelle degli altri, oh se mi diverte, quindi immagino sempre che possa svagare anche voi, almeno un pò, leggere le mie.

Partecipo quindi anche io a questa "30 giorni di libri", che non è stata proprio una passeggiata, da compilare, però diciamo molto più edificante di guardare Striscia la notizia o fare decoupage, 'to.

Giorno 1  Il tuo libro preferito: Opinioni di un clown di di Heinrich Böll (ne parlo anche qui). A dire la verità è troppo difficile questa prima domanda, ma di istinto, di pancia, rispondo così. E sono molti anni che rispondo così.

Giorno 2  La tua citazione preferita: una poesia, immagino. "Portami il girasole impazzito di luce" di Montale, oppure "Soldati" di Ungaretti, o molte frasi di Pavese.

Giorno 3  Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto: Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald (naturalmente Gatsby)

Giorno 4  Il libro più brutto che tu abbia mai letto: Fabio Volo, non ricordo i titoli

Giorno 5  Il libro più lungo che tu abbia mai letto: Dies Irae di Giuseppe Genna (capolavoro assoluto) o Inshallah di Oriana Fallaci


Giorno 6  Il libro più corto che tu abbia mai letto: escluse le raccolte di poesie, forse Tre cavalli di Erri De Luca.

Giorno 7  Il libro che ti descrive: difficile rispondere. Credo i libri di Foster Wallace, in particolar modo La scopa del sistema. E non so dire il perchè; un certo modo di vedere il mondo.

Giorno 8  Un libro che consiglieresti: Libertà di Franzen, e infatti faccio sempre una testa così a tutti...

Giorno 9  Un libro che ti ha fatto crescere: Sulla strada di Kerouac

Giorno 10  Un libro del tuo autore preferito: Lo straniero di Albert Camus, senza ombra di dubbio

Giorno 11  Un libro che prima amavi e che ora odi: Non ti muovere della Mazzantini, diventato stramegabestseller.

Giorno12  Un libro che non ti stancherai mai di rileggere: le poesie di Bukowski

Giorno 13  Il libro che in questo momento hai sulla scrivania: sulla scrivania dove lavoro ho solo il manuale di Indesign

Giorno 14  Il libro che stai leggendo in questo periodo: Festa mobile di Hemingway. Che libro!!!!!!!!!!!!!

Giorno 15 - Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi: Irving Stone, Il tormento e l'estasi, senza immagini, non so se lo leggerò tutto, l'ho appena iniziato ed è davvero enorme e non riesco a concentrarmi... "In casa Rucellai, Michelangelo ebbe modo di conoscere i membri delle più eminenti famiglie della Colonia: I Tornabuoni, gli Strozzi, i Pazzi, ..."

Giorno 16  La tua copertina preferita: di solito amo le copertine senza immagini. Mi viene in mente la mia vecchia edizione di Henry Miller e i fagociti bianchi.
Con immagini non so davvero scegliere. Ricordo con dolcezza Questa città che sanguina di Alex Preston (bellissimo), che associo sempre al film 500 giorni insieme, e chi l'ha visto sa perchè.

Giorno 17  Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno: Anais Nin, nel romanzo epistolare Storia di una passione, per poter amare ed essere amata da Henry Miller e vedere cosa si prova.

Giorno 18  Il primo libro che hai letto: non mi ricordo! Qualcosa come Principessa Laurentina, Pollyanna (che detestavo), Piccole donne, Marco Polo... Bhò!

Giorno 19  Un libro il cui film ti ha deluso: assolutamente Jack Frusciante è uscito dal gruppo, esordio del grande Enrico Brizzi. Il libro è splendido come tutti i libri di Brizzi. Il film è un megapacco commerciale e insulso. Bleargh.

Giorno 20  Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse: in un certo senso La vita agra di Bianciardi!

Giorno 21  Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te: Furore di Steinbeck, un consiglio di mio padre, ma ancora non l'ho letto, se non la prima pagina perchè mi ha detto che è una delle pagine più belle mai scritte.

Giorno 22  Un libro che hai letto da piccolo: tutti quelli della Pitzorno, erano una droga per me!

Giorno 23  Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasto o deluso o colpito: quando non lo conoscevo credevo che Bret Easton
Ellis fosse superficiale. Invece è profondissimo, è un vero genio. Uno qualsiasi: Meno di zero, Le regole dell'attrazione, American Psycho.

Giorno 24  Il libro che ti fa fuggire dal mondo: Artur Rimbaud, Illuminazioni

Giorno 25  Un libro che hai scoperto da poco: le opere maggiori delle sorelle Brönte. Mai lette, ma sono intenzionata.

Giorno 26  Un libro che conosci da sempre: Il deserto dei tartari di Buzzati. Era nella libreria dei miei, se ne parlava a scuola e con gli amici, e credo che mi accompagnerà ancora a lungo.

Giorno 27  Un libro che vorresti aver scritto: uno qualsiasi di Bret Easton Ellis,  o di Irvine Welsh. Tra i contemporanei, questi due scrivono in maniera fantastica e si sono anche parecchio divertiti nella vita, quindi non sono nerd, indi per cui, vorrei. Punto.

Giorno 28  Un libro che farai leggere ai tuoi figli: Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio, serve spiegare perchè?

Giorno 29  Un libro che devi ancora leggere: Infinite Jest di Foster Wallace. Ma ci riuscirò.

Giorno 30  Un libro che ti ha commosso: Non vi lascerò orfani di Daria Bignardi. Serve spiegare perchè?


Buon sabato a tutti, miei cari.

sabato 7 gennaio 2012

Momenti di trascurabile felicità.



"Quando sfogli le riviste senza fermarti perchè non c'è nemmeno un articolo interessante, e poi le metti subito tra la carta da buttare"

"Quando mia moglie si mette una mia maglietta."

"Quando viene la febbre."

(Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo, Einaudi)

Questo libro è geniale, lo snobbavo perchè sono una snob che diffida sempre dei libri che hanno successo, ma è geniale e mi fa stare bene e mi fa amare il mondo e adoro quando i libri mi fanno sentire in questo modo.

Oggi è stata una giornata di quelle.
Una di quelle in cui sono felice, ma felice davvero, per delle cazzate, per delle piccole cose, camminare per il centro abbracciati, la sindrome premestruale che è passata, il caffè americano da Fnac che è buonissimo, rientrare distrutti a casa con il buio e sapere di avere davanti un lungo sabato sera di relax...

sabato 18 settembre 2010


Si preannuncia una notte buia e tempestosa. Dopo aver lavorato di sabato mi sento in credito con il mondo, e per strafare ho avuto tanta voglia di preparare un minestrone, pieno di cose che fanno venire allegria, come lo zenzero, come le erbette magiche di Tita. Minestrone, due film di fila, maglioni di lana nuovi da H&M: oggi siamo piombati in autunno e la cosa non mi dispiace per nulla. Per giunta i miei capelli sono di nuovo cortissimi e la cosa mi fa sempre più star bene con me stessa. Domani sarò in giro tutto il giorno, ma stasera mi gusto tutto questo, e mi sembra meraviglioso. Vorrei che la notte non finisse mai, che fosse satura di libri, di odori, di visioni da maxischermo, di risate. E allo stesso tempo vorrei sprofondare tra i cuscini e scordarmi di tutto.Avrei anche fin troppi post da scrivere; non ho ancora pubblicato le foto più importanti delle vacanze, quelle dei quarant'anni di matrimonio dei miei genitori e della bella festa con gli amici che abbiamo organizzato; oppure le foto del festival della letteratura di Mantova. Ci sono stata ed è sempre stratosferica, l'atmosfera che si respira. Stavolta Nick ha persino preso un caffè spalla a spalla con Scianna! O anche, posso prendermi - e prendervi - in giro indossando qualche outfit con gli acquisti di oggi.
Ma soprattutto, proseguire a mostrarvi gli scatti delle persone rubati per strada, che mi divertono da pazzi anche se ancora sono troppo timida per farli mentre mi vedono...Vado in cucina, non vorrei che qualcosa bruciasse!

bazzicano da queste parti:

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