in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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venerdì 8 giugno 2012

Zelda was a Party, a domani!



Non sto nella pelle.
Vado alla prima festa di un blog, tra blogger, della mia vita.
Uno di quelli che seguo fin dall'inizio di questa avventura.
Sarà anche la prima volta che mi incontro con dei blogger dal vivo, 
se si esclude quando col Marconi ci siamo abbracciati forte su suolo marchigiano.
Non vedo l'ora di tornare per raccontarvi.

giovedì 9 giugno 2011

intervista a enrico.




L'intervista di stasera
vede coinvolto il primo maschiaccio,
e lo piazzo per primo
perchè è anche il primo blogger
che ho conosciuto in rete
e incontrato di persona in seguito
(invece il contrario - blogger
che prima di essere blogger conoscevo
dal vivo - accade di sicuro più spesso).
Trovo di avere davvero molte cose
in comune con lui, e non parlo sono
della professione.

Gli voglio bene.





nome
Enrico, "il Marconi"
nome del suo blog
La Grafica Uccide
di cosa parla
è un surreale, fancazzista,
pittoresco, toccante, geniale,
saggio e allo stesso tempo folle posto
dove stare bene dopo una nevrotica giornata
passata ad impaginare marchette
come l'ho conosciuto
come scordarlo?
commentando
sul blog della Ferragna


intervista


Hai un soprannome?
E se sì, ci racconti come è nato?
Mi chiamato tutti "la bestia"
perché puzzo e ho un caratteraccio.


Come è iniziato il tuo blog?
Per due motivi.
Il primo per occupare certe notti insonni.
Il secondo, il più importante,
perché volevo essere più vicino
e far fare un paio di sorrisi a una persona
che purtroppo adesso non c'è più.


Da piccolo cosa volevi diventare?
Ci sto ancora lavorando.

Se potessi essere il protagonista
di un film, chi saresti?

Yanez di Sandokan.
Però quello interpretato da Philippe Leroy.


Cosa fa di un giorno come tutti gli altri
un giorno di vacanza?

I sorrisi della gente intorno.

La mansione che ti piace di più
svolgere al lavoro.

Fare i caffè. Ah, anche le fotocopie.
E il confronto.


Qual è la musica che ti fa ballare?
Se chiudo gli occhi
e c'è qualcuno che balla con me tutta.
Sono quasi un ballerino provetto.


Una cosa che da piccolo ti faceva
tantissima paura.

Le vecchie.

Quello che più ti terrorizza
ora che sei grande.

Le vecchie.

Il libro che regaleresti al tuo migliore amico.
"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte".
Non mi ricordo chi l'ha scritto però.


Sei un nerd?
Boh. Direi di si per certi versi.

Qual è lo sport che ti sei rassegnato
a fare per far finta di non essere un nerd?

Inizio boxe domani. Dopo anni.

Se tu fossi un pittore,
che cosa raffigurerebbero le tue tele?

Questa è difficile. Da una parte poca roba.
Dall'altra un gran macello.


Twin Peaks: quale era il tuo personaggio
preferito (non per forza quello in cui identificarsi)?

Mai guardato Twin Peaks.

Come sei vestito in questo momento?
E, se potessi scegliere, cosa indosseresti
per tutta la vita?

In questo momento t-shirt, bermuda, calzettini buchi.
Per tutta la vita solo calzettini buchi.


Il cibo di cui non riesci a fare proprio a meno.
Spaghetti. In tutti le varianti.

Il difetto che più ti fa impazzire
nella persona amata.

L'indifferenza.

Descrivi cos è, per te,
un momento di felicità perfetta.

Io e le persone che amo.
Due bicchieri e quattro chiacchiere con tante risate.


Stai detestandomi per questa rottura di palle dell'intervista?
Ti starò ancora simpatica o hai capito solo adesso quanto posso essere rompicoglioni?
Sapevo già che eri una rompicoglioni.
Però simpaticissima.


I bambini, sono di sinistra?
I miei sono garibaldini. Centra qualcosa?



Alla prossima, Enri.

Cosa abbiamo in comune???
Come facciamo le fotocopie noi due,
nessuno al mondo...




Vi aspetto sempre più numerosi...



domenica 6 febbraio 2011

Gli anni ottanta a Piagge.



Un attimo di raccoglimento 
per il mio amico blogger Marconi 
nel 1981.
Sono estasiata e anche un pò basita. 
Cioè, una faccia pazzesca!!!
Sto sorridendo da parecchio.
Altre info le potete leggere qui.
ILoveEnrichetto. 

bazzicano da queste parti:

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