in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
Visualizzazione post con etichetta cannibal kid. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cannibal kid. Mostra tutti i post

venerdì 9 marzo 2012

intervista a MrFord.

 Come venerdì scorso prosegue la buona abitudine dell'intervista, 
per concludere in bellezza la settimana.
Stasera è il turno di MrFord, storico antagonista di un altro famoso blogger 
già caduto sotto alle mie grinfie, sir Cannibal Kid.
Questi due sono leggenda, per molti di noi.
Si può di volta in volta essere d'accordo con loro 
sui film che recensiscono, ma la grande passione con la quale portano
 avanti i due blog "avversari" me li rende irresistibili.

 
nome
MrFord
nome del suo blog
di cosa parla
di cinema (e non solo)
come l'ho conosciuto
sono approdata al blog di cannibal 
e due nanosecondi dopo al suo



intervista
Hai un soprannome? E se sì, ci racconti come è nato?
Beh, MrFord è nato ai tempi del boom di Lost, quando al lavoro cominciarono tutti a vederlo. Mentre io stabilivo che Sawyer era il mio personaggio preferito di sempre rispetto ad una serie tv, colleghi e colleghe cominciarono a chiamarmi così. Non l'ho più abbandonato.

Come è iniziato il tuo blog?
Per anni ho scritto recensioni quasi gratuitamente per alcune riviste online, così una sera in cui avevo esagerato con lo Jagermeister mi sono detto "Ma perchè cazzo devo continuare a parlare di film come vogliono altri, se posso farlo come voglio io!?".
Così è nato White Russian.

Da piccolo cosa volevi diventare?
Sicuramente il calciatore, l'astronauta, l'eroe di guerra che torna dalla sua bella con il tormento del dolore o il poeta maledetto.
Poi, con il tempo, ho pensato che non sarebbe stato male riuscire a pagarmi il mutuo con quello che scrivo.
E quello è un sogno sul quale ancora sto lavorando.

Se potessi essere il protagonista di un film, chi saresti?
Tre su tutti: il Drugo de Il grande Lebowski - ovviamente -, Barry Lyndon o William Munny de Gli spietati.
Ma ce ne sarebbero molti altri.

Cosa fa di un giorno come tutti gli altri un giorno di vacanza?
Alzarsi quando si vuole e fare quello che si vuole.

La mansione che ti piace di più svolgere al lavoro.
Dunque, sono tre: il viaggio d'andata - musica e lettura -, la pausa pranzo e il viaggio di ritorno - musica e lettura.

Qual è la musica che ti fa ballare?
Tendenzialmente non ballo, a meno che non sia ubriaco oltre misura. Anche perchè devo sembrare un orso con un palo in culo, quando provo a farlo.

Una cosa che da piccolo ti faceva tantissima paura.
Bob di Twin Peaks. Terrificante.

Quello che più ti terrorizza ora che sei grande.
L'altezza mi fa parecchio effetto. Ma cerco di fare il duro e affrontare la cosa. A Sidney, durante la scalata del ponte, ho avuto un paio di momenti in cui avrei volentieri colpito la guida per correre verso la fine del tracciato. Ma dato che ero il primo della fila, ho fatto finta di niente.

Il libro che regaleresti al tuo migliore amico.
Come una bestia feroce di Edward Bunker, o Una stagione selvaggia di Lansdale. Il primo mi definisce, il secondo è uno dei migliori "buddy-novels" che esistano.

Sei un nerd?
Sicuramente ho rischiato di esserlo, avendo frequentato tutta la vita ambienti ad alto rischio in questo senso: rockettari, giocatori di ruolo, fumettari, appassionati di Cinema e così via. Fortunatamente il fatto di avere una discreta passione per la vita vissuta mi ha salvato.

Qual è lo sport che ti sei rassegnato a fare per far finta di non essere un nerd?

Palestra. Ogni giorno mi alzo un'ora prima del dovuto e mi alleno come un piccolo Rocky in casa. Senza mangiare le uova crude, però. Altrimenti alla prima sollevata di pesi scatta la sboccatona senza il bisogno dell'hangover.

Se tu fossi un pittore, che cosa raffigurerebbero le tue tele?

Tendenzialmente a disegnare faccio cagare.
Dunque, un tempo avrei risposto qualcosa di ispirato neanche fossi il più tronfio degli impressionisti.
Ora direi che se fossi un pittore con il suo bell'abbaino e nessun legame con il mondo o sentimentale cercherei di usare i quadri come scusa per avere più incontri possibili con il gentil sesso.

Twin Peaks: quale era il tuo personaggio preferito 
(non per forza quello in cui identificarsi)?
In qualche modo il già citato Bob, che mi faceva cagare sotto.
Altrimenti Hawk. Sono sempre stato "indiano" nell'anima.

Come sei vestito in questo momento? E, se potessi scegliere, cosa indosseresti per tutta la vita?

In casa, tuta tutta la vita. Ma non Adidas modaiola come il mio antagonista Cannibale. Roba da combattimento.
Per il resto, direi che lo stile byker è quello che mi conquista di più.
Anfibi, jeans, canotta d'estate e camicia e giubbotto di pelle d'inverno. Intramontabile.

Il cibo di cui non riesci a fare proprio a meno.
Ad ogni pasto mangio due pomodori lisci, senza condimento, come fossero frutti. Non riesco a vivere senza.
E poi carne, sempre. Bianca, rossa o come volete.

Il difetto che più ti fa impazzire nella persona amata.
Impazzire in senso buono o no? Perchè in senso buono praticamente tutto diventa una specie di calamita, quando sai di amare una persona.
In senso negativo, direi che bastano, spesso, le differenze uomo/donna. Soprattutto quando lei cerca il corteggiamento o il contorno e tu - tutti noi uomini, chi lo nega mente spudoratamente - vogliamo solo scopare.

Descrivi cos è, per te, un momento di felicità perfetta.
Quando sono da qualche parte con Julez e dimentico la quotidianità che rompe i coglioni.

Stai detestandomi per questa rottura di palle dell'intervista?

Ti starò ancora simpatica o hai capito solo adesso quanto posso essere rompicoglioni?
Figurati!
Adoro le interviste, e adoro essere intervistato.
In realtà, l'ego massaggiato fa piacere a tutti.

I bambini, sono di sinistra?
Secondo me sono gli anarchici più anarchici del mondo. E fanno bene ad esserlo.

Grazie Ford.
Leggendo questa intervista salta fuori che praticamente in comune con MrFord non ho nulla, ed è di certo un bene per lui! Non posso nemmeno dire di condividere un'infanzia tormentata dall'incubo che BOB entrasse nella mia cameretta, perchè Twin Peaks come ormai sapete l'ho visto solo da grande!
Perciò... mi piace pensare che se avessi avuto un fratellone maggiore sarebbe stato bello avere un tipo come lui.


Che fate stasera?
Io spaghetti con il pesce e una maratona di film, sono prevedibile vero?

giovedì 23 febbraio 2012

intervista a cannibal kid.

Giornata neutra, senza scossoni,
ma adesso infilo rapidamente un'intervista,
un nuovo piatto da sperimentare in cucina,
e la full immersion finale per terminare 
Detta così la serata non dovrebbe poi venir fuori molto male.
L'intervista di oggi poi è roba che scotta.




nome
Cannibal Kid
nome del suo blog
di cosa parla
cinéma, quelle passion!
come l'ho conosciuto
tramite i soliti giri e rigiri fra blogger.
lo seguo solo da un paio di mesetti 
ma la sua presenza si fa sentire tutta.


intervista


Hai un soprannome? E se sì, ci racconti come è nato?
Il bel (?) nickname che mi sono scelto è Cannibal Kid. Innanzitutto perché suona terribilmente fico. No? Fa schifo? Vabbè, a me sembrava suonasse bene. Comunque ho cominciato a usarlo quando mi sono messo a fare musica elettronica (che potete sentire qui www.myspace.com/cannibalkidz) e l’ho tenuto pure in veste di blogger. È un nome che ho preso dal titolo della canzone “Cannibal Kids” dello sconosciuto e già scioltosi gruppo inglese Terris e poi mi piaceva il richiamo ai cosiddetti scrittori pulp “cannibali” degli anni ’90. Quindi è solo un nickname e quindi no: non mordo gli esseri umani.

Come è iniziato il tuo blog?
È iniziato come tutte le grandi storie che si rispettino, per via di una ragazza. Il blog era un tentativo (piuttosto fallimentare) per fare colpo su di lei, poi ha assunto una vita propria e si è incentrato sempre più sul cinema, sulla musica, sulle serie tv, fino a diventare la figata (più o meno) che è oggi.

Da piccolo cosa volevi diventare?
Non posso dire che volessi diventare un blogger, perché quand’ero piccolo i blog non esistevano e Internet lo usavano solo i militari americani… Però abbandonata la fase del “voglio fare il calciatore e farmi le veline” per via di ovvie incapacità con i piedi, il mio sogno era quello di fare il giornalista ed è poi il lavoro che sto facendo ora nel bene o, soprattutto, nel male…

Se potessi essere il protagonista di un film, chi saresti?

Vorrei essere Natalie Portman ne Il cigno nero perché ho sempre sognato di essere bravo a ballare e invece niente e, soprattutto, perché si fa Mila Kunis. In alternativa comunque mi andrebbe bene anche la parte di Mila Kunis sempre nella suddetta pellicola.

Cosa fa di un giorno come tutti gli altri un giorno di vacanza?
Mangiare zucchero filato alle giostre.

La mansione che ti piace di più svolgere al lavoro.
Difficile, questa. Molto. Direi… la pausa pranzo.

Qual è la musica che ti fa ballare?
Elettronica e hip-hop, soprattutto, ma un po’ tutta la musica mi fa ballare (malissimo, vedi domanda sopra) a eccezione delle cazzatone latino-americane che sono proprio l’unico genere che odio con tutto me stesso.

Una cosa che da piccolo ti faceva tantissima paura.
I clown. Ma mi fanno ANCORA paura!

Quello che più ti terrorizza ora che sei grande.

A parte i clown, l’altezza. Soffro di vertigini peggio del protagonista di Vertigo di Hitchcock.

Il libro che regaleresti al tuo migliore amico.

Il giovane Holden. Scontato, ma almeno con un solo libro può risparmiarsi di leggere quasi tutto il resto venuto nei 60 anni successivi.

Sei un nerd?
Direi di sì. Ma più che un nerd, visto che di fantasy, tecnologia e Star Trek non me ne frega una cippa, mi definirei un geek malato di musica e cinema (e telefilm).

Qual è lo sport che ti sei rassegnato a fare per far finta di non essere un nerd?

Jogging. Mi piace correre con le cuffiette nelle orecchie, con cui almeno posso continuare ad ascoltare musica da nerd.

Se tu fossi un pittore, che cosa raffigurerebbero le tue tele?

Visto come disegno, se fossi un pittore sarebbe un male per l’arte. Comunque, la risposta è piuttosto ovvia: donnine nude!

Twin Peaks: quale era il tuo personaggio preferito (non per forza quello in cui identificarsi)?
Questa domanda è crudele, visto che sceglierne solo uno è praticamente impossibile, però ti dirò l’agente speciale Dale Cooper: le sue fissazioni per le torte e il caffè, i suoi sogni con i nani, il registrare messaggi alla misteriosa Diane… lo adoro!

Come sei vestito in questo momento? E, se potessi scegliere, cosa indosseresti per tutta la vita?

Adesso ho su una tuta Adidas. Comoda per stare in casa, però pur sempre con stile.
E per tutta la vita direi un completo elegante stile Don Draper di Mad Men. Scomodo, ma il massimo dello stile.

Il cibo di cui non riesci a fare proprio a meno.
McDonald’s. Una volta ogni tanto sento il bisogno fisico di un po’ di sano (?) cibo spazzatura!

Il difetto che più ti fa impazzire nella persona amata.
Le tette troppo piccol… Ah, intendevi a livello caratteriale? Allora direi l’egocentrismo.

Descrivi cos è, per te, un momento di felicità perfetta.
Quando guardo le stelle su in cielo e sento di avere un senso, di avere un posto in questo immenso universo.
Quando dico ‘ste cose, mi darei un pugno da solo!

Stai detestandomi per questa rottura di palle dell'intervista?
Ti starò ancora simpatica o hai capito solo adesso quanto posso essere rompicoglioni?
Quell’ancora implica che mi stessi simpatica prima. Cosa che non ho mai dichiarato.
Scherzo ahahaha

I bambini, sono di sinistra?
Nessuno in realtà è di sinistra. Siamo tutti bastardi di destra che fingono di essere di sinistra per sentirsi superiori ai bastardi di destra.


Queste risposte mi piacciono un casino.
Vero che non potete stare senza le mie interviste? Mi sa quindi che dovete affrettarvi a rispondere anche voi che non lo avete ancora fatto, se volete continuare a seguirmi in questo appuntamento imperdibile. Vorrete mica che mi metto a intervistare le mie zie o i miei 4 pelouche? (sì, non mi separo mai da loro, ma non sanno ancora parlare. per il momento. sì, ho 33 anni)
Ed eccoci al giochino del trova le somiglianze tra l'intervistato e l'intervistatrice.
L'amore per la musica elettronica e l'odio per quella latino-americana.
Quella specifica categoria di nerd.
Jogging: è una new entry nella mia vita, ma mi piace!
Dale Cooper. Tutta la vita!
Grazie di cuore piccolo Cannibal; 
e comunque Kaboom è un pacco.

martedì 10 gennaio 2012

attore dell'anno 2011.

In questo ultimo mese ho sviluppato dipendenza per il blog di Cannibal Kid.
Se vi capita fateci un giro. Nelgi ultimi giorni sto seguendo, divertendomi parecchio, i Cannibal Awards, e non posso che concordare con lui con alcune scelte. Con altre no, come è giusto che sia, ma su Gosling la pensiamo uguale.


Blue Valentine:
è un film del 2009 ma io l'ho visto nel 2011 e poi,
sempre nel 2011, gli ha regalato una candidatura ai Golden Globe

Crazy, Stupid, Love:
ho parecchia voglia di rivederlo...

Drive:
uscito da pochi mesi ma già entrato nella leggenda!

Le idi di marzo:
Clooney non avrebbe avuto di certo
tutto questo successo senza di lui



E invece qual è il vostro attore dell'anno?

bazzicano da queste parti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...