in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
Visualizzazione post con etichetta moebius. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta moebius. Mostra tutti i post

lunedì 12 marzo 2012

riflessione fumettara.



Avere la possibilità di vivere cento vite
e in una di queste vite
essere una fumettista
per provare come ci si sente
cosa si prova
cosa hanno provato tipi come lui
dalla mano fatata.
L'artista è un eterno bambino,
la curiosità lo tiene in vita 
e conserva giovane
la corteccia cerebrale.
L'artista è giovane per sempre.
I nostri occhi,
se sono occhi bambini,
vivono della stessa gioia e degli stessi sogni
attraverso il tratteggio e l'ombreggiatura,
gli spazi bianchi di respiro
e la fantasia dei dettagli.
Il fumettista è anche un grafico diligente:
impagina ogni giorno il suo piccolo mondo,
e sa renderlo vastissimo.
Il suo cuore è pulito,
e libero.

da pa, per il grande M.



bazzicano da queste parti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...