Mi regalo una foto che mi somiglia un pò.
Milano, Italy
Reading in the bathroom
1997
© Ferdinando Scianna
Magnum Photos
Per ricordarmi che la bellezza è nascosta ovunque,
davvero ovunque, anche nella tazza di un water.
Furbi (Clever)
I furbi scendono la corrente come pesci bianchi
sulla cresta d'acque blu, oltre le rapide.
I furbi, con le loro gole e sopracciglia da furbi,
i loro furbi peli nel naso, entrambe le scarpe allacciate, tutte le tragedie cancellate,
denti splendenti.
I furbi non si scompongono. Anche le loro morti sono morti al quadrato, furbi furbi furbi.
Hanno case migliori, auto migliori, risate migliori.
Persino i loro incubi sono sogni sgargianti.
Questi furbi ti siedono di fronte, con un sorriso pulito, che li riempe, financo i capelli sprizzano nitore.
Quanto ho vissuto e quanti ne ho visti.
Sapete cos'è davvero la morte?
È uno di questi furbi rottinculo che ti stringe la mano e ti abbraccia.
Sapete cos'è davvero la morte?
Venite a vedermi mentre allungo la carta di credito
al cameriere disprezzandovi. O peggio.
Mi regalo una
poesia di Bukowski.
Per ricordarmi
che il buonismo non fa per me.
Mi regalo due scatti di me.
Per ricordarmi come sono
quando sono felice.
15 maggio:
compleanno di pa
non fiori,
ma opere di ironia,
mi raccomando.


