in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
Visualizzazione post con etichetta benvenuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta benvenuti. Mostra tutti i post

martedì 12 aprile 2011

memorabilia zeldoso.








Sulla scia dell'incantevole post di oggi sul blog amico di Camilla, ho preparato al volo questo piccolo omaggio per lei e per tutti voi.
Il senso è scattare dall'alto foto ad una composizione di oggetti che possano rappresentarci.

Ed ecco la legenda:

1. alcuni cd tra i più vissuti: Patti Smith, Coltrane e Tom Waits. Ardua scelta, tutta di pancia.
2. in ordine sparso Patri, Benve, Piero, Bonzina, Lucianino, Melampo
3. la foto di mio nonno al lavoro, Livraga, primi anni sessanta
4. la gamma Pantone (tramandata di padre in figlia)
5. oggetti ricevuti da Nick: l'orsetto fluorescente e smangiucchiato di quando era piccolo; un timbro cinese risalente ad un viaggio di 15 anni fa; l'immaginetta plasticosa di Ganesh, India 2009
6. alcuni ciondoli tra i più amati
7. il libro simbolo della mia infanzia (Peverino nel paese di Boscodirovo) e poi Opinioni di un clown (quest'ultimo credo rientri nella top ten personale)


ps Ciao Camy!!!!!!!!!

martedì 13 aprile 2010

colazione


Se sei casalingo ami il fuoco del fornello come me
Ti alzi e poi ti svegli con il granchio nel cervello come me
e vedi che la notte e sua sorella

Sono come me

Noi non siamo umani e tu lo sai
Stare in casa e’ qualcosa di spettacolare

Uno scarafaggio si nasconde e guarda come me
Gente che ti aiuta a fare il nodo al cappio come me
Ma tu che sei prudente tieni in tasca le forbici nuove

Noi non siamo umani e tu lo sai
Questa storia e’ qualcosa di spettacolare

(Bugo, Casalingo, Dal Lofai Al Cisei, 2002. Nella foto, Benvenuti Guida)

bazzicano da queste parti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...