in due parole, tanto per non farla lunga.
- pa
- Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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lunedì 31 dicembre 2012
mercoledì 4 gennaio 2012
odio le liste dei buoni propositi fatte in gennaio!
Odio le liste dei buoni propositi fatte in gennaio! Perchè poi non si avverano e mettono malinconia. Perchè su di me sono un deterrente. Perchè mi incupiscono e mi ansiotizzano. Perchè sono politically correct, ed io non lo sono! L'anno scorso ho compilato una lista di propositi seri e non è servito a nulla: magari in parte ho anche realizzato i miei obiettivi, ma intendo dire che la lista non ha fatto di me una persona migliore o più impegnata.
E poi, compilo ogni giorno liste di mansioni da svolgere e di appuntamenti da ricordare, perchè sono distratta e non ho una grandiosa memoria. Mi bastano quindi quelle, che sono comunque una routine da psicopatica, e non mi fanno certo onore!
Comunque, siamo già nel 2012.
Il mio personale modo di iniziare l'anno è:
stare molto in casa,
bere molti the caldi,
riordinare le 5 enormi librerie di casa
(impresa colossale),
chiudermi un pò in me stessa,
che mi piace un casino da sempre,
vedere telefilm di zombie
e gare di cucina su RealTime,
leggere Virginia Woolf,
sbirciare sui vostri blog.
Ditemi di voi...
E poi, compilo ogni giorno liste di mansioni da svolgere e di appuntamenti da ricordare, perchè sono distratta e non ho una grandiosa memoria. Mi bastano quindi quelle, che sono comunque una routine da psicopatica, e non mi fanno certo onore!
Comunque, siamo già nel 2012.
Il mio personale modo di iniziare l'anno è:
stare molto in casa,
bere molti the caldi,
riordinare le 5 enormi librerie di casa
(impresa colossale),
chiudermi un pò in me stessa,
che mi piace un casino da sempre,
vedere telefilm di zombie
e gare di cucina su RealTime,
leggere Virginia Woolf,
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