in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
Visualizzazione post con etichetta irvine welsh. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irvine welsh. Mostra tutti i post

martedì 21 febbraio 2012

ossessioni: trainspotting.





Passaggio obbligato per capire gli anni novanta, che sto personalmente rivalutando.
  • Aver visto almeno 10 volte Trainspotting (e naturalmente letto il libro di Welsh).
  • Aver ascoltato almeno 10 volte al giorno Born Slippy degli Underword.
  • Aver indossato un paio di Samba fino a distruggerle (vanno bene anche le Gazelle).
Il film è un capolavoro. Non invecchia neanche un pò con il passare del tempo. La colonna sonora è gustosissima, è una delle più azzeccate che mi sia capitato di ascoltare.
Alcune curiosità.
Questo è il film al quale l'attore McGregor è più legato.
Irvine Welsh recita all'interno del film, a voi il compito di scovarlo.
I muri della camera di Renton sono tappezzati di immagini di treni. "Trainspotting" significa letteralmente "guardare i treni passare", ossia limitarsi ad assistere all'esistenza, senza "scegliere la vita".

martedì 11 ottobre 2011

incip leggendari: quanto è leggendario Irvine Welsh??!


"Il sole si levò dietro il cemento dell'isolato di fronte, lampeggiando dritto nelle loro facce come un presentatore della tele su di giri. Davie Galloway fu così sorpreso dallo sfolgorio sguincio che per poco il tavolo che stava faticosamente trasportando non gli cadde dalle mani. Faceva già abbastanza caldo nell'appartamento nuovo, e Davie si sentiva come una strana pianta esotica che appassisce in una serra troppo riscaldata. È per quelle finestre lì: sono enormi, succhiano dentro il sole, pensò appoggiando il tavolo e guardando fuori, verso la corea che si estendeva davanti a lui."
(Colla, Irvine Welsh, 2002)

mercoledì 6 aprile 2011

Welsh-izzando.



Stasera ho scoperto questo
GUSTOSISSIMO blog di musica davvero fica.
Mi ha messo di buon umore.
Tra le altre cose
mi ha fatto ricordare
lo stranoto pezzo parlato di Trainspotting,
film culto per quelli della mia età,
film visto due volte in botta al cinema,
e poi rivisto e rivisto ancora...
(di
Irvine Welsh ho letto TUTTO, in seguito):

"Scegliete la vita,
scegliete un lavoro,
scegliete una carriera,
scegliete la famiglia,
scegliete un maxi-televisore del cazzo.
Scegliete lavatrice,
macchina,
lettore
ed e apriscatole elettrici.
Scegliete la buona salute,
il colesterolo basso
e la polizza sulla vita.
Scegliete un mutuo a interessi fissi,
scegliete una prima casa,
scegliete gli amici,
scegliete una moda casual
e le valigie in tinta.
Scegliete un salotto di tre pezzi a rate
ricoperto con una stoffa del cazzo,
scegliete il "fai da te"
e chiedetevi chi cacchio siete
la domenica mattina,
scegliete di sedervi sul divano
a spappolarvi il cervello
e lo spirito con i quiz
mentre vi ingozzate
con schifezze da mangiare.
Alla fine scegliete di marcire,
tirare le cuoia in uno squallido ospizio,
ridotti a motivo di imbarazzo
per gli stronzetti viziati ed egoisti
che avete figliato per rimpiazzarvi,
scegliete un futuro,
scegliete la vita."


Spacca, eh?



bazzicano da queste parti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...