in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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giovedì 14 febbraio 2013

Sanremo 2013, parte seconda, ma velocissima.


Anche ieri sera ho seguito la più popolare trasmissione italica, ma ciò che di fondamentale tenevo a dirvi è contenuto nel post di ieri.
Mi limito a fare un riassuntino rapidissimo, e poi credo mollerò il colpo.
Naturalmente anche stavolta ad ogni titolo metto il link, così se vi va potete ascoltarle.

Modà 
 Testo imbarazzante, canzone assolutamente dimenticabile, genere melodico romantico che personalmente non ascolto più da anni.

Simone Cristicchi 
Ecco, la canzone mi sarebbe anche piaciuta cantata da Silvestri.
Perchè Cristicchi è un altro di quei furbetti cotruiti che non mi va giù. 

Carla Bruni (ospite)
Intervento dimenticabile, lei non è che spicchi per affabilità e  per sottolinearci quanto ci tiene in considerazione si è messa su un tailleurino smunto smunto senza impegno. Taccio sulla canzoncina assieme alla Luciana, taccio và.
Quella sta sempre a fare la spiritosa su quanto è bassa e bruttina rispetto alle altre donne, pensando che così la gente la trovi adorabile, ma è un giochetto che dopo tot anni non regge più.

Malika Ayane 
La sua voce rotolante mi affascina sempre, e anche gli strani buffi movimenti che fa con le mani. É tra le migliori. Esteticamente è peggiorata tanto, ma chi è che la consiglia? Era così bella all'inizio.

Almamegretta
 Mamma non lo sa 
Altro gruppo che ascoltavo volentieri dieci anni fa, ma ora non so, non riesco a concentrarmi, a stupirmi, a farmi rapire. Sarà colpa mia. Raiz è pure dimagrito, non gli dona, e ha perso quella scintilla negli occhi.

Max Gazzè
Gazzè è sempre stato sopravvalutato.
Ma sapete che non mi dispiace del tutto questo pezzo?

Annalisa 
La ragazza è garbata e talentuosa.
Mi è piaciuto, ascoltarla, mi è piaciuto anche il look retrò.
Solo che avrei fatto passare l'altra canzone.

Asaf Avidan (ospite)
Angosciante. Non so cosa sia, ma c'è qualcosa nella acclamata disperazione di questo ragazzo a darmi un fastidio pazzesco. Potrei azzardare: anche la musica triste necessita di ironia. Vado a mettere su Tom Waits.

Elio e le Storie Tese 
Meravigliosa. Numero uno. Geni assoluti.
Quante cose che puoi fare senza cambiare la nota!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  Dei Giovani avrei salvato solo

 Renzo Rubino
che mi ha convinta, e catalizzata.
 Per fortuna la sua canzone è passata.

Delle altre non dico nulla perchè Il Cile non era assolutamente all'altezza di partecipare alla gara, Irene Ghiotto mi ha fatto pensare tutto il tempo a Carrie Lo sguardo di Satana, e I Blasfema - gli pareva di essere i moderni Marlene Kuntz - non mi hanno trasmesso nessun tipo di emozione.

mercoledì 13 febbraio 2013

Sanremo 2013.




Non penso che avrò la costanza di seguire ogni serata del festival con la stessa attenzione che ho dedicato alla prima (e mi sono in parte addormentata, il che è tutto dire).
Ma non faccio nemmeno parte della più o meno vasta schiera di snob che dicono di non seguirlo, che hanno di meglio da fare, che piuttosto i lavori forzati... (Gli snob non mi stanno antipatici affatto: io sono semplicemente una snob di altro tipo).
Non mi scandalizza, non mi affascina; mi diverte, punto. Trovo che seguirlo con distacco, twittando e sgranocchiando qualcosa sia un modo gradevole di trascorrere queste serate freddissime.
Vado con ordine.


I presentatori

Fazio e la Littizzetto mi annoiano parecchio.
Però è proprio la categoria di "presentatore televisivo" a darmi sui nervi; potrei salvare la Bignardi e il Massimo Coppola di tanti anni fa, che poi sono due atipici, ma non mi viene in mente nessun altro.
La Luciana nazionale è ormai trita, ritrita e mi fa pure un pò di tristezza.


Le sue battute si ripetono stantie, non la trovo per niente provocatrice e non mi identifico in quel tipo di donna. Gli abiti che ha indossato erano orribili. In alcuni momenti ho sentito la nostalgia di Belen.
Fazio è un pretino furbetto, dovrebbe consolarmi saperlo antiberlusconiano?



Gli ospiti

Erano quasi tutti sportivoni famosi in tutto il mondo fuorchè nella mia testa, perchè non so nulla di sport. Durante l'intervento delle Parodi per fortuna ho dormito, e anche mentre tubavano i due ragazzi gay. Nota di rilievo per il terrificante Cutugno, naturalmente solo per via del fatto che ha trascinato sul palco il Coro dell'Armata rossa: un momento talmente trash da risultare essere l'apice della serata; finalmente tutti abbiamo sobbalzato sui nostri divani e, tra risate folli, ci è parso di riconoscere un qualche spiraglio di come dovrebbe essere Sanremo. Una folle baracconata sopra le righe. Sennò che gusto c'è?
Discorso a parte poi per Crozza, che poteva osare di più, e poteva non riproporre alcune gag che conosciamo ormai a memoria. Lui è sempre un fantastico professionista, ad ogni modo, e non spenderò parole sulle contestazioni perchè tanto sono certa che era tutto preparato.


Meditiamo sulla frase del Crozza-Silvio: "Italiani, io vi odio".



I sette campioni in gara con le canzoni vincitrici



Marco Mengoni 

Mengoni non mi è mai piaciuto. Mi irrita.
Lo trovo innocuo proprio perchè non gli riconosco il talento dei veri "big".



Raphael Gualazzi

Ho amato molto il Gualazzi dello scorso anno.
Penso che avrebbe potuto osare di più, stavolta, essere più "divo", più sopra le righe, ma l'ho comunque apprezzato tanto per stile e raffinatezza. E poi è proprio un orsacchiottone tenero.



 Daniele Silvestri 

Silvestri ha scritto pezzi magnifici da giovane.
Però è rimasto ancorato agli anni novanta, inesorabilmente, mentre invece il mondo cambiava.
Avrei scelto la canzone scartata, quella che è passata pecca di retorica, ed è parecchio soporifera.
Nota di merito si è infighito, soprattutto perchè ha sistemato i denti.



Simona Molinari e Peter Cincotti 

Canzoncina lieve, leggera, l'unica che veramente ti si installa nel cervello anche il giorno dopo.
Molto carini gli effettini vocali di Cincotti. Belli i capelli di Molinari.
Lieve. Leggerina. Spumeggiante. Stupidina ma senza volgarità.



Marta sui Tubi 
Devo ancora capire se mi piacciono o no.
Sono un gradino più su di altri, ma non li ho mai seguiti volentieri e ora dovrei rifletterci.
Li promuovo solo per il fatto di aver citato in una canzone i Sonic Youth, ma è davvero troppo per Sanremo, ed infatti è stata scartata.
Però sentir pronunciare le due paroline "Sonic Youth" all'Ariston mi ha fatto sognare per un nanosecondo.



Maria Nazionale 
Scandaloso selezionare un personaggio del genere a rappresentare la musica italiana.
Ma come hanno fatto gli Avion Travel a dedicare del tempo con questa donnina pittata che poteva tranquillamente continuare con i battesimi e le cresime?
Sarà amica di Giggi. 
Crozza direbbe: Inascoltable.



Chiara Galiazzo 
Bravina e abbastanza studiata.
Costruita a tavolino insomma.
la canzone è di Bianconi e si sente.
Anche se è un Bianconi di serie C.



Stasera che fate?

bazzicano da queste parti:

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