in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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sabato 29 giugno 2013

GIANNI BERENGO GARDIN a Palazzo Reale+Crepax











Ultimamente, ogni mostra a Palazzo Reale è un'emozione fortissima.

GIANNI BERENGO GARDIN 
Storie di un fotografo 
Palazzo Reale Milano 
centottanta fotografie
fino al 8 settembre 2013

Quest'anno sto vedendo molte mostre in genere, e per chi abita a Milano confermo che anche quelle dello Spazio Forma sono quasi sempre imperdibili.
Gardin comunque è un classicone, se siete indecisi o pigri stavolta non avete alcuna scusa. Impeccabile, umano, con un occhio molto "grafico", attentissimo al sociale, con una delicatezza e un rispetto rari nei confronti di chi sta davanti all'obiettivo. Qua sopra soltanto alcuni degli scatti che mi hanno maggiormente colpita. Grande mostra. Accanto all'ingresso di Gardin, per tutti gli ingordi come me potete esplorare il magico, perverso mondo di Guido Crepax: due scenari diversi, fumetto e fotografia, per un unico fastoso tripudio del bianco e nero.


lunedì 17 settembre 2012

Bat-cose dal pianeta Nolan.



Il cavaliere oscuro - Il ritorno 
(The Dark Knight Rises)
Christopher Nolan
USA 2012

 
Dieci giorni fa sono andata a vedere Batman.
Senza più essermi rinfrescata la memoria sulle "puntate" precedenti, e in generale non ho nemmeno visto tutti i Batman della storia del cinema, anche se ho apprezzato quest'ultima trilogia di Nolan, con Christian Bale. 
Non sono, in generale, un'esperta di batcose, anche se da piccola mi sparavo il telefilm - crashbummbang! - tutti i pomeriggi.
 
Questo ultimo film è fatto benissimo.
Scorre bene, è tutto molto chiaro. Ho ricollegato tutto o quasi persino io che, vi dicevo, non posso competere con molti di voi, superespertoni del genere.
Non c'è un attimo di noia, è coinvolgente, ed è anche toccante nel riservare un paio di momenti romantici nei pressi del finale. 
Avete capito a cosa mi riferisco, vero?
 
C'è un cast immenso, esagerato. Azzeccato. Tutti grandi professionisti. Tutti valorizzati.

É catastrofico quanto basta per conquistarmi. Se mi leggete abitualmente, saprete che sono appassionata di tutti i film apocalittici, quelli sulla fine del mondo o comunque sugli stravolgimenti in genere, del tipo assalti, guerre, bombardamenti, carestie. Mi rilasso così. Ognuno ha i suoi metodi.

Nessun buono è totalmente buono e nessun cattivo è del tutto cattivo, sono tutti molto umani e sfaccettati. Questo è l'aspetto più meritevole.
 
Ho apprezzato la scelta di snobbare il 3D, e la pellicola non ne risente minimamente, anzi acquista in raffinatezza. 
Nolan sa comunque piacere al grande pubblico,
e sa piacere a tanti snob che solitamente non frequentano i fumettoni.

sabato 12 maggio 2012

liste, liste, che passione.


Prendo la palla al balzo. Sono gorni che non posto nulla, che lavoro più del solito e sono concentrata in quello: un pò nel lavoro in sè, e un pò nel tentare di capire in che modo arrivare a fine mese ora che il gioco si fa duro: quando a 19 anni mi sono avventurata in questa professione non immaginavo scenari apocalittici di tale portata... Ma resterò sul vago e, anzi, cambierò volentieri discorso.
Prendo la palla al balzo dopo aver letto un travolgente post di Cyberluke sul fare liste e sul divertimento pazzo che se ne ricava: nel farle, e nel leggere quelle degli altri. I famosi meme. Non che sia io così cool da chiamarli meme. Del resto i biscotti per me son sempre biscuit e non ancora cookies, è la vita. (Mi sa che la mia cara Veronica aveva già scritto a tal proposito, non ricordo quando. Vero, non voglio copiarti il ragionamento ma filava che era una meraviglia e si adatta a me alla perfezione).

Dunque, se volete compilare allegramente liste anche voi, Cyberluke vi spiega dove scaricare l'elenco. Io non sarò così diligente da applicarmi su tutte in una sola volta, ma partirò da una o due. Altrimenti mi sale l'ansia. E poi devo andare in cucina tra poco, stasera hamburger alla maniera di Jamie Oliver. Stasera farò ben poco, mi limiterò al mio classico ruolo di piccolo aiutante di Babbo Natale. Pulire, asciugare, apparecchiare. Sbranare. Ma tant'è. E poi oggi ho lavorato. Io ho lavorato seduta al mac, lui ha pulito i cassoni. Figo, no?

Ah, già che ci siamo. Visto che stasera amo saltare di palo in frasca. Perdonatemi per la follia di questi ultimi giorni. Mi riferisco al cambiare continuamente layout al blog. Sono inquieta e mi sfogo (anche) così. Non trovo pace e poi, cavolo, sono una grafica, servono spiegazioni? Questo nuovo layout dinamico non mi permette di giocare minimamente con font e colori, ma gli accessi sono saliti alle stelle: credo sia divertente trovarsi di fronte a tutte queste caselline pinterestiane, e farsi ingolosire da richiami e foto schierate come soldatini. Molti di voi si sono diveriti a curiosare, a saltabeccare nel blog, almeno così dice il contatore. Non ci sono però stati nè nuovi iscritti, nè nuovi commenti, quindi devo ancora capire se il layout funziona o se vi crea intoppi, disagi rispetto a prima. Potete dirmelo soltanto voi. Mi fate sapere???? Che cari. Che pazienti.





Lista dei vestiti che indosso in questo momento.
 maglietta bianca a maniche corte, classica. non si legge più la marca. pantalone azzurro polvere mollo sul sedere, largo, vecchio. non si legge più la marca. e basta.

Lista dei nomi più bizzarri dei miei ex ragazzi (in ordine alfabetico).
i miei ragazzi hanno avuto tutti, dal primo all'ultimo, dei nomi banalissimi. tutti dei mezzi psicopatici, ma con nomi da ragazzo della porta accanto. L'unico strano è stato "Eliano". Comunque, per i più curiosi, era psicopatico lo stesso.

Lista dei fumetti che leggevo da bambina.
 
I Peanuts. 
 La Pimpa.
La Stefy.
Paperinik.
Questi sono stati i primissimi.
Poi negli anni se ne sono aggiunti una moltitudine. 

Buon sabato sera.

mercoledì 11 aprile 2012

vivere nell'epoca sbagliata.




Baba Yaga
film del 1973
regia di Corrado Farina
liberamente tratto dai fumetti di Valentina, 
Guido Crepax.


 Film così non fanno altro che darmi lo spunto per pensare di essere nata nell'epoca sbagliata. Sono nata alla fine dei settanta, ma avrei tanto voluto avere trent'anni in quegli anni. Era tutto così carico di entusiasmo, tutto da creare, da sperimentare. 
Se si era coraggiosi si potevano raggiungere grandi obiettivi, il lavoro era un valore, una grande opportunità e l'arte veniva apprezzata e spinta, promossa.
Ai miei occhi, da quello che so era così, persino in Italia, anche se naturalmente meno che da altre parti.
Può essere che io mi sbagli.
Mi sento profondamente legata a quelle atmosfere, 
al mood degli anni settanta.

lunedì 12 marzo 2012

riflessione fumettara.



Avere la possibilità di vivere cento vite
e in una di queste vite
essere una fumettista
per provare come ci si sente
cosa si prova
cosa hanno provato tipi come lui
dalla mano fatata.
L'artista è un eterno bambino,
la curiosità lo tiene in vita 
e conserva giovane
la corteccia cerebrale.
L'artista è giovane per sempre.
I nostri occhi,
se sono occhi bambini,
vivono della stessa gioia e degli stessi sogni
attraverso il tratteggio e l'ombreggiatura,
gli spazi bianchi di respiro
e la fantasia dei dettagli.
Il fumettista è anche un grafico diligente:
impagina ogni giorno il suo piccolo mondo,
e sa renderlo vastissimo.
Il suo cuore è pulito,
e libero.

da pa, per il grande M.



sabato 12 novembre 2011

Fiera del Fumetto, Tilane, Paderno Dugnano.


Per tutti gli appassionati,
termina domani
la Fiera del Fumetto
allo spazio Tilane
di Paderno Dugnano.
Io ci sono stata poco fa,
è organizzata bene,
speravo solo
di vedere più cosplay,
l'aria frizzantina
di novembre non aiuta...


venerdì 18 marzo 2011

il tempo libero è sacro soprattutto quando è così poco.


Il mio tempo libero è sacro, 
soprattutto quando è così poco.
E nel mio tempo libero sono libera 
di spegnere il cellulare, 
sparire, 
vagabondare per il centro 
trovando che non esistano al mondo 
cose più deliziose da fare 
che provare buffi cappellini 
in un negozio di fumetti.

Marzo 2011,
Supergulp,
Via della Palla 3 milano,
un posticino che consiglio 
a tutte le appassionate di fumetti
(e di bei ragazzi)

mercoledì 16 giugno 2010

Non sarà la paura della follia


Il nostro adorato, bellissimo, geniale, poetico Andrea.
Che poi quando penso a un grafico maschio, me lo immagino così.
Che poi le grafiche son tutte donne, i maschi non si abbassano, loro sono art director o niente, ci mancherebbe; loro.

Ma sentite qua:

Non sarà la paura della follia a costringerci a tenere a mezz'asta la bandiera dell'immaginazione

Questa frase è sua e l'ho imparata a memoria quando avevo 16 anni; non me la scordo più di certo.

 

venerdì 7 maggio 2010

giovedì 11 marzo 2010

le monde de tokyobanhbao

visioni ipnotiche

Poche ore fa ho scoperto il blog di una ragazza francese davvero talentuosa, che per parlare di moda, di cibo e viaggi si è inventata un fumetto adorabile, Le Monde de Tokyobanhbao, che tra le altre cose, un pò mi assomiglia! (www.tokyobanhbao.com). Questa è la notizia carina di oggi. E stimolante.

Da domenica volevo invece scrivere di Leonardo Di Caprio, e non ne ho mai avuto il tempo. Ha dell'incredibile l'evoluzione fisica e psicologica di questo ragazzo americano. O meglio, ragazzone. Da insulso biondino è diventato un uomo bellissimo, che però nasconde segreti e inquietudini dietro quegli americanissimi occhioni blu e la rasatura da marines. Bravo, bravo, bravo; ha studiato, lavorato su se stesso e si vede. Sa farsi condurre e plasmare da Scorsese con abbandono paragonabile solo ad altri colossi; cito ad esempio Mastroianni. Di Caprio è intrigante; anche nel privato dà l'idea essere una persona complessa, dall'intelligenza viva.

Ieri invece abbiamo visto Repulsione, di Polanski.
Una Catherine Deneuve folle e incantatrice.
Un film difficile, ipnotico, che ti impasta addosso un malessere strisciante e ti disturba il sonno in maniera sottile.
Non so come ho fatto a rimandarne per così tanto tempo la visione, dal momento che vedo i film di Polanski dalle elementari.

Buona serata.

bazzicano da queste parti:

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