in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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martedì 12 febbraio 2013

Si avvicina la serata finale di Controfestival...

© Giuseppe Scapigliati

Si avvicina la serata all'Orablù, la serata dei finalisti.
E stasera, comunque, inizia Sanremo.
Io seguirò entrambe le cose... (La seconda moderatamente.)
Pronta a dissacrare, spettegolare, stupirmi e, se serve,
addormentarmi, che a volte è meglio!
Ma sabato, a Bollate, sono certa che possa venir fuori qualcosa di magico. 
Lascio la parola agli organizzatori.


 Amici followers, siamo davvero alla resa dei conti per LA MUSICA E' SEMPRE PIU' BLU!

Le votazioni relative alle tre categorie in gara e alla categoria off-contest dell’ospite straniero sono terminati. Degli oltre 200 pezzi partecipanti, i tre brani di ogni categoria (quattro nei casi di ex aequo) più votati dal popolo del web durante le settimane appena trascorse si sono aggiudicati un posto per la finale, e saranno nuovamente giudicati dal pubblico del web e da una giuria in carne ed ossa! La finale infatti si terrà presso i locali dell’OrablùBar di Bollate (MI) la sera di sabato 16 febbraio, e il pubblico presente alla serata formerà la giuria di qualità del nostro controfestival, che andrà a sommare i propri voti a quelli espressi dal pubblico del web. Le votazioni web sono quindi nuovamente aperte e potrete ascoltare e votare i pezzi di tutte e tre le categorie in gara su questo e sugli altri blog che hanno contribuito alla buona riuscita di questo controfestival, oltre che naturalmente sul blog dell’Orablù. Come in ogni festival che si rispetti la giuria di qualità assumerà il ruolo di giuria demoscopica, per evitare possibili “brogli”, ed avrà quindi un peso diverso da quello dei voti espressi sul web.

Durante la serata, che - per chi non riuscirà ad essere fisicamente presente all’OrablùBar - sarà visibile in diretta streaming sui diversi blog, saranno riproposte le canzoni finaliste, ed infine saranno decretati i vincitori di ogni categoria. I partecipanti che hanno presentato le canzoni vincitrici riceveranno un premio.

Detto questo è arrivata l’ora di annunciare ufficialmente i pezzi ancora in gara (rigorosamente in ordine alfabetico)!

Per la categoria DODICI ANNI DI MUSICA ALTERNATIVA ITALIANA:

·      Afterhours - Ballata per la mia piccola iena
·      Afterhours - Quello che non c'è
·      Baustelle - La guerra è finita
·      Offlaga Disco Pax – Robespierre

Per la categoria ITALIAN BEST:

·      Area - Gioia e rivoluzione
·      Fiorella Mannoia - Il cielo d'Irlanda
·      Frankie HI NRG - Quelli che benpensano
·      Lucio Battisti - Il mio canto libero

Per la categoria ITALIAN TRASH:

·      Andrea Vantini - Meno male che Silvio c'è
·      Povia - Vorrei avere il becco
·      Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici - Italia amore mio

Per la categoria L’OSPITE STRANIERO:

·      Patti Smith - Banga
·      The Rolling Stones - Doom & Gloom
·      Wilco - Art of almost


Per tutti i dettagli della serata eccovi la locandina con tutti i riferimenti:


 E ora, correte più in basso a votare! 

 

venerdì 8 febbraio 2013

Controfestival: le mie proposte, parte seconda.

In questi giorni, sul sito dell'Ora Blu, avete la possibilità di votare un pò di musica davvero valida, per consolarci in anticipo dell'ennesimo italico Sanremo.
Di seguito trovate le mie proposte per le ultime due categorie. 
Come vi sembrano?

Italian Best:

Moltheni
Vita rubina

 

Perchè, lo sapete, lui ha il primo posto nel mio cuore, e questa canzone mi mette i brividi, sempre.
 
Luci della centrale elettrica
Quando tornerai dall'estero

 

Gran pezzo. Da ascoltare possibilmente in macchina, 
in circonvallazione, sotto alla pioggia.
 
Il teatro degli orrori
Direzioni diverse



Loro sono una scoperta recente, entusiasmante, 
hanno colpito senza pietà e lasciato il segno con questa canzone.

L'OSPITE STRANIERO:

Regina Spektor
Don't Leave Me (Ne Me Quitte Pas)


Perchè nell'anno appena trascorso non ho ascoltato nulla di più adorabile!

lunedì 4 febbraio 2013

Controfestival: scoprite le altre due categorie!


Torniamo a parlare del Controfestival.
Qui vi avevo spiegato come votare per le prime due categorie. 
Oggi ci addentriamo nella sfida...
Lascio come sempre la parola agli organizzatori.

Amici followers, è nuovamente l’ora delle votazioni per LA MUSICA E' SEMPRE PIU' BLU!

Dopo la votazione per le prime due categorie – Musica alternativa e Italian Trash – hanno inizio oggi le votazioni per le due categorie rimanenti: Italian Best e l’Ospite Straniero, 69 pezzi in gara per la prima, 30 per la seconda, e 6 soli posti per la finale, sarà un nuovo scontro all'ultima votazione per aggiudicarsi i posti per la finale! Il giudizio spetta al popolo della rete, quindi fatevi avanti!...

Per ogni categoria saranno scelte le 3 canzoni più votate, canzoni che approderanno alla finale di sabato 16 febbraio, può votare chiunque, senza necessariamente essere iscritto al contest, e per farlo basta andare sul blog dell'Orablù, lì troverete i sondaggi nei quali potrete scegliere i vostri pezzi preferiti. I sondaggi permettono una scelta multipla fino ad un massimo di 9 preferenze per ogni categoria; la votazione per ogni categoria è permessa una sola volta per ciascuno, onde evitare ondate di votazioni che inficerebbero il risultato finale. Da questo momento hanno inizio ufficialmente le votazioni per le categorie "Italian Best" e "Ospite Straniero", i sondaggi si chiuderanno sabato 9 febbraio.

Su questo, come sugli altri blog che partecipano al contest, potete trovare i gadget per ascoltare tutte le canzoni in gara (più in basso), mettetevi in ascolto e VOTATE VOTATE VOTATE!!!!
 

giovedì 31 gennaio 2013

Controfestival: le mie proposte.

Ultimamente vi ho tartassato di post su Controfestival, un contest di musica davvero intrigante, e si sta entrando ora nel vivo della gara.
Al momento è possibile votare i propri pezzi di musica alternativa italiana preferiti pescando in una rosa di proposte molto fiche.
Queste sono state le mie tre scelte, quindi se le votate anche voi sono tutta felice, altrimenti mi sarò comunque tolta lo sfizio di avervele fatte ascoltare, e di leggerne i fantastici testi:

 DODICI ANNI DI MUSICA ALTERNATIVA ITALIANA

Offlaga Disco Pax
con
Robespierre


Ho fatto l'esame di seconda elementare nel 1975.
Il socialismo era come l'universo: in espansione.
La maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre.
Le risposi che i Giacobini avevano ragione e che,
Terrore o no la Rivoluzione Francese era stata una cosa giusta.
La maestra non ritenne di fare altre domande.
Ma abbiamo anche molti ricordi Di quel piccolo mondo antico fogazzaro:
- l'astronave da trecento punti di Space Invaders
- Enrico Berlinguer alla tv
- le vittorie olimpiche di Alberto Juantorena
In nome della Rivoluzione Cubana
- i Sandinisti al potere in Nicaragua
- il catechista che votava Pannella
- gli amici del campetto passati dalle Marlboro
Direttamente all'eroina alla faccia delle droghe leggere
- i fumetti di Zora la vampira porno e la Prinz senza ritorno
- il referendum sul divorzio e non capivamo perché
Se vinceva il No il divorzio c'era e se vinceva il Si non c'era
- Anna Oxa a Sanremo conciata come una punk londinese
- i Van Halen
- la prima sega
- la vicina di casa, un travestito ai più noto come Lola che Mia madre chiamava Antonio con nostro sommo sbigottimento
- Jarmila Kratochivilova
- il Toblerone, qualcuno sa perché
- una scritta degli ultras della Reggiana dopo il raid aereo americano su Tripoli negli anni ottanta.
Diceva: "grazie Reagan, bombardaci Parma"
- e poi la nostra meravigliosa toponomastica:
Via Carlo Marx
Via Ho Chi Minh
Via Che Guevara
Via Dolores Ibarruri
Via Stalingrado
Via Maresciallo Tito
Piazza Lenin a Cavriago
E la grande banca non più locale con sede in
Via Rivoluzione d'Ottobre
- e infine il mio quartiere, dove il Partito Comunista prendeva il 74% e la Democrazia Cristiana il 6%


Dente
con
La presunta santità di Irene


Questa donna non è una donna
questa donna è un miracolo
per il modo che ha
di morire e poi rinascere.
di moltiplicare i baci.
starmi accanto anche quando è a casa sua.
far muovere i miei occhi.
di capire tutto ciò che ho.
darmi tutto quello che non ho.

Di non sapere che non è una donna
di non sapere che è un miracolo.



Uochi Toki
con
Il Nonno, Il Bisnonno


Il mio bisnonno Cesare, maceratese trasferitosi a Milano, faceva il calzolaio. Abitava con Gemma, un’infermiera che aveva finito il ginnasio. Avevano quattro figli, nessuno di loro battezzato. Nel tempo libero Cesare era impegnato a lasciare volantini di stampo anarchico lungo i percorsi dove gruppi di persone passeggiavano: nella fattispecie, le camminate del dopolavoro fascista. Nascondeva il materiale compromettente dalla vista indiscreta della polizia più o meno segreta stivando i volantini nella culla di mio nonno, onde non passare qualche giornata lieta dentro la caserma. Durante la guerra ’15-’18 si sparò apposta in un ginocchio perché stava al fronte, nel battaglione punitivo, assieme ad altri anarchici messi lì per lo stesso motivo. E lui, ferito, viene riportato a Milano, dove la sua compagna Gemma utilizza la sabbia per tenergli la ferita sempre aperta, in modo che non torni in guerra. Dopo un mese la truffa viene scoperta: sarebbe stata galera certa, salvo che un prete, in cerca di fama in fretta, fa ad entrambi una proposta: “prendete i sacramenti ed io non vi faccio finire in cella!”. Così sul giornale appare un articolo sensazionale: “Anarchici convertiti! Guardate il regime cosa può creare: Cesare e Gemma sposati ed i loro figli battezzati, cresimati, comunicati”. Quattro generazioni più tardi io i suoi principî li ho conservati: uno – quando c’è da pensare alle persone Che Guevara va nel cestino; due – il fucile rivolto contro sé stessi può portare a vivere meglio.
Ennio Quirico – da qui il nome Ennio, mio nonno – comincia a lavorare presto; altrettanto presto scopre di essere portato per suonare uno strumento, la tromba: quindi di giorno sta nel laboratorio di pelletteria, di sera, invece, studia nel conservatorio. Ricerca ogni occasione possibile per suonare in giro: dalle orchestre, che al cinema sonorizzavano film muti, ai sotterranei, dove ci s’incontrava in segreto a suonare spartiti vietati – quelli americani, accusati di essere sovversivi, quindi non adatti ai divertimenti dei regimi. Ma a mio nonno questo non bastava: infatti indossava la divisa del Gruppo Universitari Fascisti e poteva suonare in una vera banda con tutti i crismi. Suo padre Cesare, sapendolo, si adirava, ammonendolo che avrebbe applicato il dolo del fuoco, se avesse visto in giro per casa la divisa in nero che mio nonno nascondeva nello sgabuzzino. Ed i rapporti di infuocata tolleranza continuano fino a quando Ennio entra nella seconda guerra. Mandato in terra di Sicilia – nel suo zaino fisarmonica e tromba, le bombe a mano le usa come cuscino – assiste allo sbarco degli americani, si arrende alle loro superiorità militari e lui e il suo battaglione vengono fatti prigionieri e portati in Tunisia, in un campo di prigionia dove vengono trattati a tre pasti al giorno: meglio che a casa, dove c’era la tessera per prendere il pane. Mio nonno firma la cobelligeranza, in quattro anni di prigione mette su una banda e suona per chi balla od ascolta, in quella galera sabbiosa dove la terra scotta.
Cosa imparo questa volta? Niente è più importante di quel che voglio fare, che ci sia la guerra di mezzo, il giudizio di mio padre o di un uomo comune, di un opinionista, lavoratore, pendolare, centro sociale. Adesso parlami di saggezza e politica di alte sfere o popolare, raccontami quello che hai letto nei libri: vedrai che a me vengono i brividi perché posseggo desideri ibridi. Ascrivimi ai pusillanimi, o dettagliami in modo stupido dicendo che non so decidermi, e schiantati nei fatti di attualità paragonandoli alla storia passata con ricercata pindaricità. Io ti vengo a trovare, ti racconto cosa significa la trasversalità, metto un volantino sulla passeggiata del tuo dopolavoro, suono alla tua festa, e alla festa del tuo nemico; dopodiché, per salvarti da un pericolo, passo per stupido, stronzo o ridicolo. Posso scegliere autonomamente di fare o non fare quello che mi dicono.


Potete anche votare i pezzi più allucinanti nella sezione
 ITALIAN TRASH

Immanuel Casto
con
Crash

truce baldazzi
con
troppo odio

Miss Simpatia
con
Dimmi come va


Vi devo avvisare che questi ultimi tre sono per stomaci davvero forti...
Buon giovedì sera!


martedì 22 gennaio 2013

Borse affascinanti: la borsa di Cyberluke.


"Tra le cose che invidio alle donne, c’è la borsetta.
Ci infilate tutto quello che a noi uomini gonfia le tasche e sforma giacche e pantaloni: mazzi di chiavi, telefonino/i, occhiali da sole e da vista, agende, tablet, iPod, cuffie, qualsiasi cosa.
Loro infilano tutto là dentro, e ci si pavoneggiano pure.
E noi?
Noi abbiamo il marsupio, oggetto per il quale andrebbero create nuove leggi razziali.
O il borsello, orrido retaggio anni settanta che stilisti hanno cercato (invano) di riciclare cercando di non farlo apparire come una roba ridicola e importabile.
Così ho ripiegato su una tracolla.
Nera, in un qualche materiale tecnico di cui non ricordo il nome e che comunque ha scarsa importanza, e acquistata su eBay perché Armani è già un ladro di suo, pagare anche la bolletta della luce del suo negozio mi pare troppo.
È capiente, e dentro finalmente ci metto tutta la roba che sono condannato (perché la nostra dipendenza dagli oggetti è una condanna, lo sapete questo, vero?) a portarmi appresso.

Oggi la apro e la fotografo per voialtri, e cosa ci trovo?
Vediamo.
1 documenti vari che, in giorni di trasloco e cambi di residenza, volture utenze e altre scartoffie, non si sa mai quando possano servirmi e devo tenere a portata di mano.

2 Campione di carta da parati
3 iPad
4 roba che non si vede: fotocamera digitale, iPod, cuffie, caricabatterie, una matita 4B, un pennarello nero a punta sottile, due mazzi di chiavi, custodia degli occhiali, metro da architetto, chiavetta USB, salvietta umidificata dell’Alitalia sigillata che ormai mi sa che si è asciugata, hard disk portatile LaCie, documenti dello scooter che mi hanno detto che è più sicuro non lasciarli nello scooter stesso."

Amici, non so come ringraziarvi: state reagendo positivamente al mio bisogno impellente di sbirciare nelle vostre sacche, cartelle, bauletti, secchielli, zaini, tracolle, pochette. Ne voglio ancora. Ne voglio di più. Cyberluke è il classico esempio di come, donne e uomini, siamo due mondi opposti e complementari.
Se ne rende conto anche lui, nel suo commento (fai bene a invidiarci! Comprare una borsa e riempirla è una delle grandi, grandissime gioie nella vita di una donna, non immaginate nemmeno quando: è una sorta di piacere fisico)

Grazie! è stato un bel momento! 
Film del giorno, questo.


lunedì 21 gennaio 2013

Alcune info su #controfestival.


Nuove comunicazioni importanti dagli amici di Controfestival:

Amici followers,  ad una settimana dalla partenza del contest LA MUSICA E' SEMPRE PIU' BLU, è ora tempo di entrare nel vivo della gara!

Da oggi infatti comincia la prima fase del gioco, durante la quale potrete proporre tre brani per ogni categoria in concorso ed un brano per la categoria fuori concorso dell’ospite straniero e, per chi si fosse sintonizzato soltanto ora, iscrivervi al contest proponendo nel contempo i vostri brani! Per registrare le vostre proposte fino a SABATO 26 GENNAIO non dovrete far altro che inviare una mail all’indirizzo orablubollate@gmail.com con l’elenco dei pezzi, specificando artista, titolo e categoria di appartenenza.

Sono sufficienti artista e titolo di ogni brano ma, per garantire la totale par condicio per le votazioni che inizieranno dalla settimana prossima, nel caso in cui proponiate pezzi di artisti o gruppi sconosciuti, semisconosciuti o emergenti vi chiediamo di inserire un link ad un video youtube, un canale musicale o un qualsiasi sito in cui sia possibile ascoltare la canzone proposta con un audio buono.

Riportiamo nuovamente l’elenco delle categorie, ricordandovi che sono ammesse soltanto canzoni cantate in italiano o in dialetto e che non esistono vincoli di nessun genere diversi da quelli specificati per ogni categoria e che è possibile concorrere per tutte le categorie come per una soltanto, a totale discrezione vostra

1. DODICI ANNI DI MUSICA ALTERNATIVA ITALIANA (3 proposte): le migliori canzoni alternative italiane dal 2000 a oggi (qui l'interpretazione della parola alternative è a discrezione dei partecipanti);
2. ITALIAN BEST (3 proposte): le migliori canzoni italiane di sempre, senza alcun vincolo di anno, genere o altro; nello specifico, l'originalità della scelta dovrà essere considerata come una scriminante di giudizio, in modo tale da evitare di avere una lista fatta dei soliti superclassiconi, banali e logori; il criterio dell'originalità sarà determinante per il giudizio della giuria popolare, al momento della votazione finale;
3. ITALIAN TRASH (3 proposte): le peggiori canzoni italiane di sempre, anche qui carta bianca su tutto, anzi, più saranno originali le scelte più ci sarà da divertirsi...

4. L'OSPITE STRANIERO (FUORI CONCORSO – 1 proposta): La scelta dovrà riguardare un gruppo o un'artista internazionale che abbia inciso un disco o un singolo tra l'inizio del 2012 e la data della serata del festival, prevista per il 16 di febbraio 2013.  

Detto questo non resta altro da dire che aspettiamo con ansia le vostre proposte!


domenica 20 gennaio 2013

borse affascinanti: la borsa di Cinzia.

 Sono felice di raccontarvi che al mio appello "Borse affascinanti" ha già risposto una faccia nuova: la leggiadra Cinzia, dal profumato blog A casa di Cindy.


"Quando ho visto un progetto dedicato alle borse, non ho saputo resistere. Le adoro, ne ho a decine e le amo tutte allo stesso modo, quelle care e quelle da 10 euro al mercato, e non riesco a separarmene...ormai sta diventando un problema serio di spazio!
Comunque, ti mando la foto. La borsa è nuovissima, me l'ha regalata mia mamma per i miei quarant'anni e mi piace che porti una sferzata di colore in questo inverno così grigio. Il contenuto denota: passione smodata per i pois, viaggio imminente (altro regalo di compleanno, che viziata) e scarsa memoria (senza agenda, piena di liste, non vado più da nessuna parte. Del resto, l'età...)"

Grazie, davvero,  saltello tutta contenta per casa quando qualcuno è incuriosito dalle mie ossessioni e mi asseconda con così tanta grazia!

La canzone della mia domenica, se vi va, è questa.

venerdì 14 dicembre 2012

lunedì 23 luglio 2012

foulard-outfit contest on fashion is my road.


ancora pochissimi giorni per partecipare al
foulard-outfit contest
 e, per chi non lo conosce già, 
per scoprire un blog garbato, curatissimo
e utile a tutte le fashion girl.

tutte le info qui.

bazzicano da queste parti:

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