Arrivato oggi un nuovo premio.
Da Cyberluke.
I premi non si rifiutano, si ringrazia e se si è pazienti e diligenti come me si risponde a tutte le domandine ben bene.
HAAAAAAAARGGGGGHHHHHHHHHHHHHHH!
Ecco i sei passi da seguire per chi è investito da questo premio, l'altisonante Liebster Award:
1) ringraziare chi ha assegnato il premio citandolo nel post.
Grazie Luke. Sei dolcissimo.
Poi la prossima volta se non sai che premio darmi mi servirebbero: un nuovo Iphone, un Kobo, una Leica, delle cuffie nuove.
2) rispondere alle undici domande poste dal blog che ti ha premiato.
1) Come ti piacerebbe lasciare questa valle di lacrime?
Sarò banale, ma il più tardi possibile e senza accorgermi. Sì, lo so, è banale. E ora cambiamo argomento.
2) Vorresti rinascere uomo/donna?
Direi uomo, amo i cambiamenti! Ma salterei l'adolescenza.
3) Se ottenessi dei superpoteri, li useresti per fare del bene o per farti gli affaracci tuoi?
Per fare del bene e anche per farmi gli affaracci miei. Li userei a profusione, senza badarci troppo, divertendomi un mucchio.
4) Se potessi ottenere il controllo totale sulle tue emozioni, useresti questo controllo?
No. Sarebbe terrificante.
5) Come dev'essere la tua doccia perfetta? Dev'esserci musica, silenzio, candele, quanto deve durare?
Lunghissima. In silenzio. Con un grosso sapone di Aleppo. Caldissima. E dentro io da sola, perchè fare le cose in doccia non è che mi sia mai tanto piaciuto.
6) Dall'inizio dell'anno, hai pianto almeno una volta?
Sì. Che domanda è!
7) Se arrivasse satana in una nuvola di zolfo puzzolente e ti proponesse il solito Patto (magari non in cambio dell'anima, perché non si sa mai), cosa chiederesti?
Avrei un sacco paura di fare un patto! Non vorrei parlargli.
8) In quale serial tv vorresti vivere? E perché?
Vedo pochi telefilm. Non vorrei vivere in nessuno dei pochi che vedo. A questo punto, a costo di ripetermi, vorrei capitare a Twin Peaks per conoscere tutti quei personaggi stralunati e bere il famoso caffè nero con Dale Cooper. Perchè? Perchè amo tutto ciò che viene partorito dalla testa di Lynch e mi ci sentirei per assurdo un pò a casa.
9) La cosa più idiota che hai fatto per amore?
Aspettare ore e ore. Aspettare all'angolo di una strada, aspettare una telefonata, aspettare in un locale; ero una professionista dell'attesa. Poi mi sono stufata - parecchio poi - e ho capito che potevo essere molto più felice di così; questo avveniva tanto tempo fa per fortuna.
10) Mai fatto uno strip-tease per qualcuno?
Sì, tante volte ma sempre così per ridere, mai una volta in modo serio, non è qualcosa da fare seriamente, perchè alla fine si risulta tutti un pò patetici, dai.
11) Cosa pensi che ti salverà? (interpretazione libera)
La bellezza. Ossia la poesia. Mi salverà saper trovare ogni giorno un pò di poesia nella mia vita.
3) scrivere undici cose su di te.
In vacanza mi piace andare in albergo: non in appartamento e non in tenda, tantomeno in camper. E sempre meglio tre giorni a Parigi che un mese a Rimini.
Non mi piacciono le persone che si prendono troppo sul serio.
Mangio cipolle, aglio, peperoni, broccoli, barbabietole, rapanelli, cime di rapa, e molto altro con gusto. Odio gli ananas e le torte con la panna.
Il cinema è la mia personale psicoterapia. Adoro vedere film e non mi stanco mai. Adoro anche i libri sul cinema e parlare con gli amici per ore di film visti, fare classifiche di attori, di registi e altre cose così.
Con la letteratura forse ho un rapporto più riservato. Ma non meno intenso.
Odio gli sport ma fisicamente non sono affatto pigra: non sto mai davvero ferma, nemmeno quando dormo, mai.
Alcune fra le prime parole che ho detto da piccola sono state "ESSE-TI-O-PI!" leggendo le lettere per strada, sull'asfalto, e "Telefunken!", fissando la tv di casa.
Sempre da piccola ero un portento nel disegno e nei temi. La maestra appendeva i miei disegni alle pareti e mi mandava nelle altre classi a leggere i temi. Tutto davvero molto traumatizzante, non so come ne sono uscita, forse non ne sono affatto uscita.
Lo smalto colorato mi piace molto sui piedi ma non sulle mani.
Non mi piace esprimere in modo sdolcinato le mie emozioni e il mio affetto.
Mi imbarazza chi lo fa con facilità anche con gli estranei.
Non riesco a vedere i fantasmi ma so benissimo che ce n'è uno qui da noi in casa, da anni.
4) premiare undici blog che hanno meno di 200 followers.
Ecco qua:
marta
V
kovalski
marta coi fiori
ale
la Tribbiani
anna
il marconi
garba
vero
l'ale
5) formulare altre undici domande a cui dovranno rispondere gli altri blogger.
1. Non ti fa incazzare tornare di nuovo a votare? voterai?
2. Quando è stata l'ultima volta che hai comprato un cd di musica?
3. In che film ti piacerebbe abitare?
4. Negli anni prima di avere un blog, scrivevi un diario?
5. Le milanesi se la tirano? E quelle dell'hinterland con il naso grosso che non vestono mai di nero? Vale? Se la tirano lo stesso perchè comunque abitano in provincia di Milano?
6. Leggi ancora su carta o hai smesso del tutto?
7. Non pensi come me che alle 22,40 di un giorno lavorativo sarebbe meglio essere su una veranda, con una birra in mano e tanto glicine tutto attorno?
8. Ti sei mai innamorato/a di qualcuno dopo soli 5 minuti? è durata?
9. Sai già dove sarai in agosto? E a pasqua? Sai già che farai domani sera?
10. Trovi poi così importante e realistico essere sempre felice, o c'è qualcosa di più, di oltre?
11. Questo nuovo papa non ti lascia, e che cavolo, semplicemente indifferente?
6) informare i blog del premio.
Ora vengo ad avvisarvi.
Sarò il vostro incubo peggiore.



