in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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mercoledì 3 febbraio 2016

C'è sempre spazio nell'armadio per almeno un paio di mom jeans.







Ma naturalmente averne un paio solo sarebbe un gran peccato.

Se un paio solo dev'essere, che sia azzurrino cielo.

Ricordano la nostra adolescenza: giornate passate con un mom jeans (che non si chiamava certo così all'epoca), la maglietta di qualche squadra di baseball e un paio di Doc Martens. O Superga, se faceva troppo caldo. Io stavo con gli anfibi fino a maggio e con le superga anche in spiaggia. Non c'erano molte vie di mezzo nel nostro mondo o tutto bianco o tutto nero (ora per fortuna sono cresciuta).

Sono femminili per davvero, nel senso più sottile e irresistibile.

Vero, non stanno bene a tutte. Eh, è la vita!

Vanno portati per forza con i bordi arrotolati. Non siamo mica più sedute davanti a Beverly Hills 90210.


lunedì 25 gennaio 2016

ROSSO SENZA TEMPO E SENZA FRENI.

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1) utilizzare esenzialmente due modi per truccarsi - alternarli in base all'umore: il colore solo sugli occhi oppure solo sulla bocca. semplice no?
(le labbra truccate sommate agli occhi truccati invecchiano di almeno dieci anni)
naturalmente il viso va curato con una cc cream o un fondotinta di nuova generazione. se si ha una bella pelle consiglierei addirittura di non mettere nulla se non un'ottima crema viso, ma la grana del viso deve davvero essere super.

2) poche cose come abusare abbondantemente di rossetto rosso permettono di iniziare meglio la giornata. in tal caso, niente ombretto, e un filo di mascara nero.
pessima idea quella di trasformare il viso in un mascherone pallido per far risaltare di più la bocca: l'effetto darkettone aka Morticia è fuori moda e davvero poco raffinato.
L'idea piuttosto è: sono uscita di casa di corsa e ho fatto appena in tempo a passarmi questo.

3) labbra rosse con orecchini grossi, assolutamente no. gli orecchini grossi vanno con lo smokey eyes e le labbra nude, lo sanno tutti ormai! al massimo una collana.

4) insomma è tutta una questione di sottile equilibrio. "less is more" non solo nella grafica ma anche nel make up.

5) le labbra molto rosse, nella vita di tutti i giorni, danno il meglio con una t-shirt bianca o una camicia di jeans. capelli spettinati e scarpe maschili.

6) prediligo senza ombra di dubbio i rossi freddi, con una punta di blu. ma dipende dal colore dei capelli e della pelle, e dal tipo di allure che si vuole ottenere.

7) il rossetto piace così tanto perchè prima di tutto è un vero e proprio feticcio. quindi se si hanno pochi soldi da investire in oggetti inutili penso possa essere messo tranquillamente al primo posto.

8) per questo motivo potete regalarmene uno

9) mandatemi la vostra foto a tema, e spiegatemi tutto del vostro outfit creato attorno alle labbra rosse. partite da quello e costruiteci sopra un mondo. ne farò un bellissimo post.

10) se siete maschi vale doppio.


mercoledì 20 gennaio 2016

Selezione innaturale.





Ogni volta che rivedo The Aviator poi voglio leggermi tutto quello che c'è in giro su Howard Hughes.
Naturalmente vorrei saperne anche il più possibile su Di Caprio. Quell'uomo è un affascinante mistero tanto quanto i personaggi che interpreta.
Ieri sera ho visto un documentario su Massimo Bottura e adesso devo documentarmi sulle teorie alla base del successo dei più grandi chef mondiali, sono molto interessata (in ritardo lo so) alla cucina intesa come forma d'arte concettuale, quella esplosa negli anni ottanta per intenderci.
Tornano di moda i mom jeans e via con la caccia ai post di varie nazionalità, voglio leggere come mai sono così attuali e capire sempre più cosa fa sembrare cool un certo genere di orlo o di abbottonatura, che soltanto tre anni fa era da sfigati, e capire il segreto di tutto questo, cosa c'è dietro alle mode che a rotazione si dipanano in modo solo apparentemente casuale.
Tre argomenti a caso pescati dal cappello.
E tutto intorno la vita intensa di sempre. Il lavoro, la famiglia.
E poi la grande letteratura da leggere... e questo bambino da decifrare e accompagnare lungo le avversità.
Affrontare tutto con una specie di furia curiosa e testarda.
Non ho mai imparato a incanalare le mie energie in maniera produttiva in termini di denaro, altrimenti a quest'ora sarei molto ricca.
Non capisco come possano esserci donne che addormentano il cervello passati i 25 anni.
Un conto se un cervello non l'hai mai avuto, ma se ce l'hai cosa ti spinge e decidere che non hai più tempo per fantasticare, imparare, cercare???
Ecco, vorrei sapere: come si fa a selezionare i pensieri, a scartare quello che non torna utile, a imporsi un sentiero? Chi me lo spiega?

martedì 4 febbraio 2014

Di quando fa ancora freddo e si desidera il sole e si guardano i vestiti pastello nelle pagine dei nuovi arrivi.

Gap, maglia melange

Gap, scarpette rosa!

H&M, camicetta di satin

H&M, camicia bianca

H&M, pigiama

Zara, camicia svolazzante

Zara, pull come quelli che mettevo al liceo

Zara, cachemere sottile

Zara, intramontabile giubbotto sbiadito



Nel frattempo, 
mi riprovo per l'ennesima volta 
i jeans del 2012 
sperando che qualcosa stavolta mi entri.




martedì 3 dicembre 2013

Oggetti del desiderio: Dr. Martens














Senza tempo.
Evocative.
Perfette.
Feticcio.
Versatili.
Punk.
Mod.
Hardmod.
Skin.
Romantiche.
Rock.
British.
Dannate.
Retrò ma modernissime.
Orribili ma meravigliose.

Le Doctors Martens, nate nel 1901 in Gran Bretagna.

Con qualche Dr. Martens per l'inverno 
e qualche All Star per l'estate
una come me potrebbe essere sistemata a vita.


bazzicano da queste parti:

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