in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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venerdì 8 giugno 2012

Zelda was a Party, a domani!



Non sto nella pelle.
Vado alla prima festa di un blog, tra blogger, della mia vita.
Uno di quelli che seguo fin dall'inizio di questa avventura.
Sarà anche la prima volta che mi incontro con dei blogger dal vivo, 
se si esclude quando col Marconi ci siamo abbracciati forte su suolo marchigiano.
Non vedo l'ora di tornare per raccontarvi.

lunedì 18 luglio 2011

un classico: fare un post illustrando il contenuto della propria borsa.







In omaggio a quel geniaccio vulcanico di Camilla,
ecco rovesciato il contenuto della mia borsa
in una qualsiasi giornata lavorativa:
1. borsa estiva di cotone sbiadito
2. pashmina indiana originale seventy della mia mamma
3. libro che sto leggendo: LO SCHIAFFO, di Christos Tsiolkas,
rivelazione, mi piace, mi piace, mi piace.
4. bustina beauty un pò sciatta, piena di prodottini che poi non uso mai
5. mio vecchissimo ma adorato cellulare
6. portafoglio di pelle rossa
7. Olympus
8. pacchetti mezzi vuoti di fazzolettini
9. scatole di Moment
10. penne di tutti i tipi
11. agendina semidistrutta+ chiavetta usb
12. il mio amato HD portatile
13. due tipi diversi di burrocacao + una matita stupenda di kiko trasparente ma piena di brillantini
14. chiavi di casa + chiavetta del caffè + tic tac alla menta
15. occhiali: da vista e da sole (persol tartarugati ormai inseparabili)
+ cuore di metallo contentente dei sonaglini, che mi fa compagnia ed è un regalo di n.

scusatemi, stasera.
la foto è esageratamente LOW RES,
così mi sa che la risalverò e ve la posterò di nuovo, più nitida.
ecchecavolo.




Ore 21,00. Eccola qua.











venerdì 20 maggio 2011

frasi. perle.


"Il tempo passa e tu sei piacevolmente fatalista. Sei in attesa, con qualche dubbio, certo, ma con la piena accettazione dei rivolgimenti, delle sorprese. Sei pronto. Accogli a braccia spalancate, tieni i piedi ben saldi al terreno. Non custodisci niente per quando sarai. Via, tutto fuori, adesso è l’istante: sei nell’esatto momento in cui “sei”.
Se me l’avessero detto a diciott’anni non ci avrei creduto, ora capisco. Ora è bellissimo."


Grazie a Camilla per questa frase illuminante.

(La foto è sua)

bazzicano da queste parti:

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