Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
Posti in cui mi sono addormentata che non erano un
letto: in treno. in aereo. in macchina, dietro. in pullman. sulla spiaggia. in bagno. a scuola di yoga. in un sacco a pelo. su uno scoglio.
Lista di cose tamarre ma che mi piacciono negli
uomini: la tuta grigia di felpa molle sul sedere abbinata a t-shirt sempre grigia con le maniche tagliate. il top del top però sono quelle felpe larghe (grigie, di nuovo) molto usate negli anni ottanta, e anche oggi, per andare a correre, senza collo, un pò vecchie. poi le cicatrici. tutto l'immaginario che gira intorno alla boxe. la barba incolta. mi piace anche un uomo molto virile ma con il trucco addosso, tipo rocky horror tanto per capirci.