in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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mercoledì 13 ottobre 2010

Arranco.


Sto arrancando.
Non riesco più a:
-scrivere post
-andare a yoga
-cucinare
-vedere film
-fare tutte quelle cose che si fanno con Bantu
-leggere (solo sul treno)
-vedere amici
-visitare i blog degli amici
-girare per negozi
-dormire nel wknd

Comunque, per quel poco che ho letto sul treno (mentre stavo quasi per svenire nuovamente perchè c'erano i caloriferi accesi e tutti i finestrini sigillati, e la ressa) anche questo nuovo libro di Douglas Coupland è rutilante, divertentissimo, NERDACEO come tutti i suoi libri.
Lui è un nerd, e i nerd lo amano.
Era tanto che non leggevo qualcosa dei miei amici di ISBN (ho lavorato con loro agli albori della casa editrice, quando c'era Papi), ma ci azzeccano come sempre, bravi.

E ieri sono anche stata finalmente a farmi ecografare stomaco, fegato, eccetera eccetera.
Avevo una fifa tremenda, ma sto bene.
Ho semplicemente una colicisti grande la metà rispetto al normale!!!!!

La mia pancia sta bene.
E quindi è la mia testa, il problema.

bazzicano da queste parti:

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