in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.
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sabato 19 gennaio 2013

esistenzialismo e mandorle.


Stanotte in sogno ho parlato di esistenzialismo 
con il mio prof di lettere del liceo.

La neve sta iniziando a farsi più solida. 

Sono molto raffreddata, 
e il raffreddore mi ha portato a vedere 
due ore e quaranta di Bergman - 
lo sapevo che Bergman era il passo successivo 
al periodo bergmaniano di Woody Allen.

La pizza ormai mi piace solo bianca. 

Le mandorle hanno sostituito, 
nella mia vita, il ruolo delle patatine 
prima di cena. 

Ieri sera ho potuto constatare 
che Anthony Hopkins è un pessimo regista.

 (foto di gilbert garcin)



 

giovedì 20 dicembre 2012

P'tit Contest, i giorni centrali del mese.

day 14, la scuola elementare

day 15, borsa vintage

day 16, piazza vetra

day 17, un the verde in corso magenta

day 18, le luci dei locali in piazza risorgimento

day 19, il sole sui palazzi in zona tricolore

domenica 9 dicembre 2012

Oggi sono su Repubblica.


Al risveglio la cugi mi ha segnalato che oggi Repubblica racconta l'Italia innevata vista attraverso gli utenti di Instagram; sono stati scelti 15 scatti. Uno dei 15 era mio (il parco della cava al tramonto)!
Vi ricordo che sono su twitter con il nome di @peverina

bazzicano da queste parti:

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