in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

mercoledì 12 ottobre 2011

Offlaga Disco Pax al Carroponte.









Mi va di mostrarvi questi scatti distratti e psichedelici di una serata di settembre passata al Carroponte di Sesto San Giovanni con gli Offlaga Disco Pax. La struttura è sempre validissima, anno dopo anno, e gli Offlaga... Bhè, qui sotto un testo. Ho già pubblicato qualcosa loro in passato, stasera sono un pò intontita dal troppo Mac e spero di non ripetermi!

Cinnamon

La sparizione delle sagome dei camerieri fuori dai ristoranti
non è avvenuta in una data precisa.
Sono cose che misteriosamente accadono
come la comparsa dei biscotti Togo al cioccolato.
Tutto è cambiato. Prendete le chewingum.
Quando ero piccolo il massimo
erano le chewingum a palline dentro la boccia.
Perchè una cosa va detta:
anche se i telefilm erano in bianco e nero
c’era sempre una cosa a colori, la boccia delle chewingum.
Poi sono venute le prove tecniche di trasmissione.
Se eri fortunato
ti poteva capitare di avere un amico con l’antenna esatta
che captava la Svizzera o Capodistria.
Tele Capodistria era un vulcano di emozioni.
Film partigiani dove i tedeschi erano cattivi
e i partigiani buonissimi e intelligentissimi.
Un paradiso socialista.
Dopo le palline sono arrivate le Riprova
sarai più fortunato.
Le più ambite erano quelle di Fort Apache
e se superavi la prova potevi lanciarti dalle Brooklyn,
la gomma del ponte.
Al tempo però le chewingum avevano un mucchio di sapori in più
ed il meglio, il più rivoluzionario, era il Cinnamon.
Il Cinnamon era il vero gusto da Black Panthers, da Malcolm X.
Il Cinnamon è la cannella, ma non vale.
Il Cinnamon quando è arrivato il riflusso, lo hanno abolito.
Evaporato, sparito.
Uno andava al bar e trovava solo le Centerfresh,
quelle con dentro il liquido.
chewingum da maggioranza silenziosa.
La sinistra calava ed ecco comparire le chewingum del capo
che mangia pesante. Pesante.
Erano tempi difficili. C’era chi si dava alle Stimorol danesi
e chi si drogava con le Dentigomma
che si trovavano solo in farmacia. Poi il miracolo.
Un giorno, al Circolo Gramsci,
preso dallo sconforto per avere scoperto che esistono
le Big Babol Revolution, ho gettato l’occhio dietro ai Boeri
e alle liquerizie Goleador. Le Cinnamon erano tornate.
Strano che l’Unità non avesse detto niente.
Alle Cinnamon e a tutti i compagni caduti
bisognerebbe dedicare una piazza
davanti ad un ipermercato.

2 commenti:

Garba ha detto...

Cinnamon era una delle mie preferite quando ascoltavo assiduamente, poco dopo l'uscita, il loro primo album.

pa ha detto...

sì, è anche una delle mie preferite.

bazzicano da queste parti:

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