in due parole, tanto per non farla lunga.

Le mie foto
Grafica milanese. Ossessionata da pochissime fondamentali cose: cinema, letteratura, musica, arte, design, yoga, poesia, nuove tendenze, sociologia.. e forse anche molto altro, in effetti.

mercoledì 16 aprile 2014

Consiglio rapidissimo per mamme che una volta vedevano tanti film e ora solo tanti spezzoni di telefilm.

Consiglio spassionato.

Avevo davvero pochissimo tempo, ultimamente, o meglio, pochissima possibilità e capacità di concentrazione. Il che necessariamente significa scremare per bene.

Allora una manciata di mesi fa ho visto The wolf of Wall Street al cinema.
Giocandomi una preziosa (e lunga) libera uscita.
Ed è stata una serata epica, divertentissima (quasi quanto bere martini dry con la mia amica al FuoriSalone).

Poi ho dissipato due ore con Gravity. vabbè.

Ci ho riprovato tempo dopo con American Hustle.

Delusione.
C'è da premettere che quest'ultimo l'ho visto in quattro sere diverse,  perchè ogni volta dovevo interrompermi: Ettore sta crescendo, e "diciamo che non è un morto di sonno" per citare un messaggio che mi ha scritto oggi Nick.
Ma, delusione.
Al di là della colonna sonora e dei costumi, una trama mal distribuita e mal districata, e un certo non so che di ridondante e di già visto spalmato lungo tutta la pellicola.

Domenica sera ci siamo concentrati su Dallas Buyers Club.

Tombola!
Si è sofferto da cani fianco a fianco del protagonista, mica è una passeggiata, ma alla fine ne siamo usciti soddisfatti e ammirati.
Non vi racconto altro nè tantomeno la trama, ma questo è il mio consiglio, se di tempo ne avete davvero pochino e se per una volta qualcuno decide di dormire due ore filate (qua non capita davvero mai, se non la notte, e qua ormai la notte è fatta per dormire tutti e tre, punto) concentratevi su D.B.C.
Non credevo che Matthew McConaughey fosse un attore di serie A. Veramente non lo avevo nemmeno mai considerato. Jared Leto invece già aveva dato grandi prove di eccellenza in passato.

E nulla, poi sono tornata al Grande Fratello, 'che ho sete di trash, a Case da incubo e, se proprio proprio voglio scialare, le Invasioni.

Ma ogni tanto leggo qualche riga di romanzi di qualità.
Ve lo racconto al prossimo post, magari.




lunedì 10 marzo 2014

I film ai tempi di Ettore.


Vista per tre volte La Grande Bellezza,
e confermo le impressioni provate al cinema mesi fa.
Non erano i miei ormoni sballati: era sul serio qualcosa di grosso, faccio parte della metà degli italiani che ha esultato al capolavoro. Mi ha affascinato anche come fenomeno mediatico, Sorrentino è riuscito a scatenare polemiche, accese discussioni tra amici e sui social network, chi ne è rimasto profondamente toccato, chi ha voluto fare il superiore, chi proprio non l'ha capita e chi si è sentito offeso, disturbato. La cosa più carina l'ho letta su Facebook, una mia amica ha detto: "Del resto la Grande Bellezza non è per tutti".  E non si fa scovare facilmente da tutti.
Comunque forse dovevo fare sociologia e non grafica, non so, è che questi grandi fenomeni di massa (Oscar, Grande Fratello, Sanremo) mi affascinano, e mi affascinano le reazioni violente della gente, le polemiche, il "chiacchiericcio", per farafrasare Jep.



Gravity. Effetti speciali favolosi, credibilità della storia davvero scarsa. Seguiamo dubbiosi una Bullock spasso nello spazio, sobbalzante tra una navicella e un modulo di salvataggio, esplorante resti spaziali in culotte e taglio sbarazzino. Contenuti scarsissimi, recitazione irrilevante. Senza parlare del fatto che non  potrebbe mai essere spedita in una missione del genere una persona così depressa e con tanti problemi personali irrisolti. 7 oscar mi sembrano davvero troppi, anche per me che amo parecchio i film catastrofici, e quindi anche quelli ambientati in orbita mi attraggono.

Appena posso, Dallas Buyers Club e American Hustle.

giovedì 6 febbraio 2014

PSH



Ancora non mi sono ripresa dalla notizia.
Posso solo organizzare, nel mio piccolo, sul mio divano, una mini retrospettiva a tema PSH.

Così struggente, così sottilmente inquietante, così maledettamente talentuoso e folle.



martedì 4 febbraio 2014

Di quando fa ancora freddo e si desidera il sole e si guardano i vestiti pastello nelle pagine dei nuovi arrivi.

Gap, maglia melange

Gap, scarpette rosa!

H&M, camicetta di satin

H&M, camicia bianca

H&M, pigiama

Zara, camicia svolazzante

Zara, pull come quelli che mettevo al liceo

Zara, cachemere sottile

Zara, intramontabile giubbotto sbiadito



Nel frattempo, 
mi riprovo per l'ennesima volta 
i jeans del 2012 
sperando che qualcosa stavolta mi entri.




venerdì 31 gennaio 2014

Portrait. Fare foto per me è cogliere quel certo non so che nella testa delle persone.

la Iaia

Mamu

Federica
Regina

Nick

Studentessa universitaria


Signora in treno

Fotomodello orientale

Io

zia Paola

Flappy

la Iaia


Perchè non è vero che in questi mesi ho fotografato solamente Ettore.






Ettore





bazzicano da queste parti:

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