in due parole, tanto per non farla lunga.

Le mie foto
Grafica milanese. Ossessionata da pochissime fondamentali cose: cinema, letteratura, musica, arte, design, yoga, poesia, nuove tendenze, sociologia.. e forse anche molto altro, in effetti.

domenica 27 luglio 2014

Mangiare è bello.

Mangiare è bello, bellissimo.
La mia mamma mi ha sempre detto: mangia tutti i cibi del mondo, alternandoli e variando parecchio, senza mai esagerare. L'ho sempre ascoltata e sto bene, non sono mai ingrassata granchè, e mi godo i piaceri della vita.
Da piccina mangiavo poco ma di tutto, la pediatra ci consigliava di preparare piattini molto sostanzioni compattando in poco spazio diverse proprietà nutritive, perchè mi stufavo subito di stare seduta davanti al piatto. 
Poi magari a metà pomeriggio chiedevo delle carote o dei sottaceti. Cioè, non chiedevo saccottini o crostatine! Pazzesco. Questo era un mio lato davvero simpatico.
Avere un ottimo rapporto con il cibo aiuta moltissimo, nella vita, nei rapporti con gli altri, nel complicato percorso verso la consapevolezza.
 Da quando è nato Ettore spreco molte più energie di prima, e sono cambiati in parte anche i miei gusti. Dico in parte, perchè le cose che mi disgustavano in passato sono sempre quelle: la classica torta con la panna e il pan di spagna, da matrimonio, accompagnata da vino dolce, mi nausea e mi fa salire un gran cerchio alla testa.


Se dovessi compilare una rapida top5 del momento, sarebbe più o meno così:

1.


Hamburger con cruditè

La carne, da nove mesi a questa parte, è in vetta alla classifica e un tempo non lo avrei nemmeno immaginato. Sempre poca e sempre evitando il maiale, ma mi piace e ne sento il bisogno, come non mi era mai capitato.


 2.


 Molluschi e crostacei.
 Grande passione. Il vero pesce per me è questo. Da soli, in pentolaccia, con gli spaghetti bianchi... Tutti da succhiare e assaporare. Con brut ghiacciato o birra corposa.


3.

 
 La colazione.
Che per me vuol dire caffè in tutte le salse - da solo, con latte, con latte e schiuma, con ghiaccio se ho molto caldo - e biscotti: tanti, corposi, meglio se al cacao, meglio se non tutti i giorni dello stesso tipo.


4.


Cucina cinese / giapponese.
Spesso e volentieri. Non preferisco l'una all'altra ma piuttosto trovo che si completino alla perfezione.
Amo sperimentare e non ordinare mai gli stessi piatti.


5.


Verdure in pastella. Le abbiamo sempre mangiate e ora fa pure figo ma solo se le chiami tempura.
Se posso scegliere le preferisco preparate con acqua frizzante, ma poi le divoro in tutte le salse, e tutte le varianti rappresentano un piatto da urlo.



giovedì 24 luglio 2014

Non mi volete più bene.

photo by topit.me


Cioè. 
Ma, 
davvero, 
nel 2012, 
ricevevo 
anche 20 commenti 
per post?

Me lo merito...



Alabama Song era meglio di Alabama Monroe.


Alabama Monroe
Belgio 2012
di Felix Van Groeningen
Con 
Veerle Baetens, 
Johan Heldenbergh, 
Nell Cattrysse, 
Geert Van Rampelberg, 
Nils De Caster.
Titolo originale 
The Broken Circle Breakdown 



Che. Film. Indisponente. Punto.

domenica 20 luglio 2014

Un Luchetti così così, una felicità così così.




 



Anni Felici
Italia, 2013
di 
Daniele Luchetti
con
 Kim Rossi Stuart 
Micaela Ramazzotti


Anni Felici lo volevo vedere già da un annetto.
Lo spunto è molto intrigante, ma alla fine mi pare di constatare che si tratta di un'occasione un pò sprecata.
Gli attori sono comunque così splendidi e abbronzati e tristi e la loro casa è così favolosamente anni settanta con tutte quelle tappezzerie-quadro e i tavolinetti bassi bianchi e le lampade di design che un'occasione potete pure concedergliela (ultimamente mi è capitato di vedere filmetti ben peggiori).

Anni Felici parla di un preciso periodo storico in Italia e di una precisa realtà alla fin fine molto borghese, che ho conosciuto e analizzato già nel corso della mia vita, e che fa pensare.
Nel senso che quando ho analizzato quei personaggi erano già imbolsiti e scarichi di impulsi pseudo-rivoluzionari, essendo io nata alla fine dei settanta, ma gli echi e le contraddizioni e le meschinità le ho annotate tutte e sono entrate a far parte del mio bagaglio, come qualcosa da tenere inconsciamente ben presente quando un giorno fossi stata moglie e madre.

Ed eccoci qua.

A vivermi i miei anni felici, 
e io a differenza di Guido e Serena so che lo sono.


P.S.
E poi le sere in cui riesco a vedere un film intero son comunque da commemorare in un post.

domenica 13 luglio 2014

Lui.



Esagitato
Curiosissimo
Sudato
Muscoloso
Sorridente
Sguaiato
Permaloso
Mattatore
Eccitabile
Chiassoso
Iperattivo
Chiacchierone
Alto
Grintoso
Scaltro
Giocherellone
Vispo
Irascibile
Coccolone
Comico
Appiccicaticcio

 

 

bazzicano da queste parti:

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