in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

giovedì 21 marzo 2013

Mi emoziono sentendo passare di nuovo i motorini truccati.




Mi emoziono
sentendo passare di nuovo
i motorini truccati, le autoradio veloci
e il profumo dei tigli
mischiato ad un altro più strano
mi fa ricordare
che da bambino
sognavo di fare il benzinaio
Di colpo
oggi come allora la stessa
fatica a stare in casa
e annusando l'aria di nuovo
con la stessa smania di allora
con la stessa voglia di andare
scappare
dove non sono stato mai

É primavera
e mi prende un bisogno di leggerezza
e di pesanti passioni e un sentimento
indefinibile al tramonto
dalla finestra guardo il mondo
e mi viene voglia di tuffarmi
lì dentro
... e mi viene voglia di non lasciarlo mai
É primavera
e torna come allora una voce
che dice
'Lascia ad altri i progetti
troppo lunghi
arricchisci il tuo tempo e non cercare
più del pane quotidiano
lasciati andare alla vita
e non disperarti mai


Questa è la canzone della primavera della mia vita.
Avevo 11 anni e consumavo l'album Persone silenziose.
Non conosco canzone più bella, che parli della primavera che esplode.

5 commenti:

QueenCindy ha detto...

Io di anni ne avevo 16, un turbinio di emozioni e quella cassetta regalatami dal fidanzatino dell'epoca. Niente racconta la primavera come questa canzone, grazie di avermela fatta ricordare.

CyberLuke ha detto...

Lo ammetto, da non-fan di Carboni ho esitato un bel po' prima di spingere il tasto "play".
E anche ora, devo dire di non amare né la sua voce, né il modo di cantare, i suoni, le ritmiche, le melodie... :D

Però la primavera è da qualche anno ormai la mia stagione preferita, e mi va bene anche Carboni.

Purché questo inverno schifoso (questo 2012/3, poi, più schifoso degli altri) sparisca definitivamente e senza strascichi.

pa ha detto...

anche io non ascolto carboni da molti, molti anni.
però una volta era bravo, eh! nel suo genere. poi ti ricordo l'età che avevo: 11. è durata fino ai 16.

inbijoux ha detto...

...e luca carboni mi ricorda sempre te! e la nostra giovincellaggine.

pa ha detto...

buongiorno, rosso bijoux!

bazzicano da queste parti:

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