in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

martedì 19 marzo 2013

Il lato positivo di un lunedì sera di pioggia ghiacciata (a marzo).


Il lato positivo 
(Silver Linings Playbook)  
USA 2012 
di David O. Russell  
tratto dal romanzo di Matthew Quick  
L'orlo argenteo delle nuvole  
con 
Bradley Cooper  
Jennifer Lawrence


Forse otto nomination sono davvero troppe, ma ieri mi sono decisa a guardare l'ormai famosissimo Lato Positivo e ho trascorso due ore veloci, allegre, commuoventi... due ore felici. Non mi pare poco! Sarà che me ne stavo sdraiaia con Nick dopo una cupa giornata di neve marzolina ma, oltre a non addormentarmi prima della fine - perchè capita - quando poi mi sono addormentata avevo un sorriso che mi attraversava la faccia da orecchio a orecchio e brillava nel buio.

Non è che il flm non abbia difetti, dal mio punto di vista.
Per il ruolo della protagonista potevano scegliere un'attrice più intensa; lo so che tutti gli uomini ultimamente impazziscono per la Lawrence, che è bellissima di certo (non il mio genere di bellezza femminile, ma non le manca nulla, anzi), però la penso così.
Poi c'è questa cosa che da un pò di anni non reggo più De Niro, però è una cosa mia, lasciate correre; mi fa tristezza.

Cooper invece funziona bene. (Prafrasando Cannibal Kid: il lato positivo di Bradley Cooper? Qualunque lato! E questa me l'ero preparata da un pò).
Ma il fatto è che è tutto l'insieme a funzionare divinamente, la storia di questi squilibrati è squisitamente travolgente. 
A poco a poco ci rendiamo conto che i due, in alcuni fondamentali passaggi, sono profondamente saggi. E capiamo che essersi incontrati, riconosciuti e aiutati a vicenda - dopo aver toccato il fondo - ha fatto loro capire quello che la maggior parte della gente non arriva a elaborare in un'intera vita. 
Come direbbe Woody Allen, alla fine basta che funzioni. Vivere è talmente complicato e doloroso che poco importa il personale modo strampalato che ognuno di noi sperimenta per ritagliarsi un angolino di gioia.
Le personalità ossessive difamiliari e amici sono il fondamentale sfondo: osservandoli capiamo che la pazzia fa parte della vita di ognuno di loro in modi diversi, ed è una pazzia accettata socialmente, ma per questo motivo molto più inquietante.

Quando penso ad un film romantico penso a qualcosa del genere.
Di solito invece i produttori di commedie americane focalizzano abiti da sposa, damigelle, cavalieri ricchi, eleganti e realizzati, solidi e senza un capello fuori posto, accanto a dame ben educate e tutte zucchero. É così dagli anni trenta, sugli schermi di tutto il mondo occidentale, ma non è detto che non possa averci stufato giusto un pochino.

7 commenti:

Adriana Riccomagno ha detto...

Non vedo l'ora che arrivi nella mia città!

Marta Silenzi ha detto...

L'ho visto anche io qualche giorno fa. Da sola, nei ritagli di tempo, come succede spesso ultimamente con i film, anche se il mio ideale resta vederli come descrivi tu.
Concordo sulla protagonista femminile, che ho trovato forse più brava in altri film, e anche su De Niro purtroppo. La sceneggiatura è davvero carina anche se il delirio raggiunge il parossismo. Lui l'ho trovato particolarmente bravo, degno della nomination e forse anche dell'oscar se solo non avesse dovuto scontrarsi con l'insuperabile bravura di D.D. Lewis.

Anonimo ha detto...

Ok, dopo l'ennesimo giudizio più che positivo su questo film, mi avete convinta... lo vedrò (chissà se riesco a portarci anche Luke...)!

Ari :)

Marco Goi ha detto...

grazie per avermi parafrasato! ;)

riguardo a quanto hai detto su jennifer lawrence, preferisco far finta di niente altrimenti ti mostro il mio lato più negativo ahahah

pa ha detto...

un bacio a tutti, anche a cannibal in pieni sconvolgimenti ormonali per l'ennesima donna sbagliata (:)) e benvenuta a Ari!

CyberLuke ha detto...

a pazzia fa parte della vita di ognuno di loro in modi diversi, ed è una pazzia accettata socialmente... ecco, questa frase, più di altre, mi ha colpito. ;)

pa ha detto...

ci credo profondamente, in questa cosa, Luke.

bazzicano da queste parti:

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