in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

venerdì 21 dicembre 2012

[Meme] Goodbye cruel world.


Mi si è rovesciato addosso questo meme (grazie Cyberluke, sempre premuroso!) al quale avrei dovuto rispondere ieri sera. Spero di essere ancora in tempo!!!
In realtà questa cosa della fine del mondo mi diverte un sacco perchè sono una grande appassionata del filone apocalittico; devo dire però che rispondere a queste domande non è stato nemmeno poi così facile. Ad ogni modo, la patata bollente, come da tradizione, passa ad altri cinque amici, e le fortunate sono: Marta, Adriana, Margherita, Anna, Veronica.

Eccovi le mie riposte.

Con chi trascorrereste il “lieto evento”?
 A che ora dovrebbe avvenire? ancora non l'ho ben capito. Sarò probabilmente con Nick, troveremo dei modi interessanti di intrattenerci.

Dove lo trascorrereste?
Sarà bellissimo starsene in casa, connessi con il mondo e al tempo stesso soli. Mi sentirò a mio agio con me stessa, che non sono a mio agio mai tutte le volte che si festeggia qualcosa nei locali e tutte le volte che si brinda con estranei. Stavolta niente finzioni.

C’è qualcuno di cui vi vorreste vendicare per qualche torto subito?
No, per carità, e poi avrò di meglio da fare e da pensare.

C’è una persona che vorreste rivedere prima dei titoli di coda?
Alcuni cari amici. Ma come, in poche ore? 
Meglio così, forse: non rovinare i bei ricordi, non intaccarli.

Avendo per assurdo la possibilità di scegliere, vi piacerebbe sopravvivere in un mondo post-apocalittico? 
Si!!!!! ho visto un sacco di film in tema (è il mio filone preferito in assoluto) e sono preparatissima. Mi spiace solo di non aver mai fatto arti marziali o roba simile e di essere una scamorzina, ma sarà comunque tutto molto eccitante: fuggire, accendere fuochi per scaldarsi, fare razzia nei supermercati!

Una soddisfazione, l’ultima, da togliervi in queste ore.
Che so, un ristorante d'elite, un abito da sera in via della Spiga, un cappuccino a Venezia e poi prendere l'aereo per andare a farsi una pinta a Londra.. Forse mi piacerebbe fare un bagno in qualche spiaggia caldissima all'altro capo del mondo, ora come ora, che sono qui avvolta in un maglione più grosso di me.

In previsione di un ipotetico aldilà, vi aspetta il calduccio dell’inferno o la quiete del paradiso?
Dopo la morte non c'è nulla, c'è solo il ricordo che lasciamo in chi resta, ma dal momento che non resterà nessuno, al limite cercherò un pò di calduccio e di quiete nelle ultime ore della mia vita.

Un oggetto, uno soltanto da mettere in una capsula del tempo, e che verrà ritrovato da coloro che un giorno, ma migliaia di anni, ricostruiranno la civiltà.
La prima cosa a cui ho pensato è al mac di un grande scrittore/giornalista, ma se poi non si riesce a farlo ripartire? Poi a un libro di Foster Wallace. Ecco, forse Infinite Jest di Foster Wallace salvato su un paio di supporti diversi per sicurezza.

Un’ultima dichiarazione prima di salutarci.
Giuro che la prossima volta leggo meno libri e mi rifaccio il naso come Tamara Drewe. Voi fate come volete.

5 commenti:

Adriana Riccomagno ha detto...

Ti ringrazio per aver pensato a me. Se ho tempo, prima della fine del mondo rispondo volentieri :-)
Ciao

CyberLuke ha detto...

Ehi, per le razzie nei supermercati diamoci un rendez-vous.
Io ti lascio tutte le scatole di vegetali e i sottaceti.
E anche i tuoi Ultimi Sfizi sono sfiziosi. ;)

Marta Silenzi ha detto...

Stavolta non ci casco, rispondo solo qui:

1.
Con Marco, sarebbe interessante vedere le sue espressioni in attesa dell’evento. E poter scambiare almeno una parola con alcune persone scelte. Come a dire un profondo e significativo “arrivederci”.
2.
Ha poca importanza visto che non esisterà più niente entro pochi attimi…o non è così che tutti immaginiamo la fine del mondo?
3.
Vendicare… No, forse metterei qualche puntino su alcune i a cui è stato erroneamente sottratto, ma sarebbe una perdita di concentrazione e in un’eventualità apocalittica imminente io sarei totalmente tesa e concentrata a sentire bene l’impatto, lo scoppio, la scia che precede il nulla o quel che sarà…
4
C’è qualcuno che vorrei rivedere subito dopo. Qualcuno che manca da tanto. Qualcuno che darebbe un senso a tutto.
5.
No, non credo che mi piacerebbe essere una sopravvissuta.
6.
No, credo piuttosto che guarderei indietro, per capire chi sono stata e se ho avuto un senso.
7.
Mi vedo in Purgatorio (se Dante aveva ragione), né del tutto linda, né irrimediabilmente sporca. In salita anche là.
8.
Un libro. Magari uno dei miei, non perché siano così degni da essere salvati, solo perché si sappia che scrivevo.
9.
E poi la quiete, e il silenzio.

pa ha detto...

cyberluke: se fossi una sopravvissuta me ne fregherei della salute, e penserei subito a rubare whiskey torbato, salamini e patatine.

marta, le tue risposte sono stupende, grazie!

Margherita ha detto...

grazie di avermi citata Pa :D Al momento il mio programma ideale per la fine del mondo è la fine di una giornata lavorativa pesante dentro ad un letto caldo dopo aver visto Crozza ahahah Notte:)
Ps: le tue risposte mi piacciono molto, ma il leggere di meno NO ;)

bazzicano da queste parti:

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