in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

venerdì 21 dicembre 2012

10 + 1 suggerimenti di film apocalittici.

La spesa è fatta. Le lucine intermittenti e la candela profumata sono accese. Il the bianco è nella tazza. Fuori non sta accadendo nulla di strano, anzi: oggi il sole era lucente, e il cielo davvero azzurro. Stasera l'aria è tersa, tagliente, gradevole. Tuttavia l'apocalisse, finchè resta nella nostra fantasia e sullo schermo di casa, ci piace da pazzi ed è ben accetta, quindi ecco a voi 10 + 1 suggerimenti di film apocalittici per questa sera. In ordine sparso.


 Until The End of The World
Wim Wenders
1991
 
 28 giorni dopo
Danny Boyle
2002
 
 E venne il giorno
M. Night Shyamalan
2008
 
Io sono leggenda
Francis Lawrence
2007
 
  
The Day After
Nicholas Meyer  
1983

 La guerra dei mondi
Steven Spielberg
2005

 Cloverfield
Matt Reeves
2008 

 I figli degli uomini
Alfonso Cuarón
2006
 
La terra dei morti viventi
George A. Romero
2005 
 
The Road
John Hillcoat
2009 

Melancholia
Lars von Trier
2011 


Sono tutti stupendi. Li amo tutti per motivi diversi. Li rivedrei tutti con piacere. Melancholia è il "+1" perchè lo ritengo qualcosa di estremamente diverso da tutti gli altri, e di sicuro il più arduo da affrontare. Ci vuole lo spirito giusto e una grossa dose di cinismo e nervi saldi. Ma sa riservare grosse soddisfazioni. Forse quello che potrebbe sconcertarvi maggiormente è The Day After. La prima volta mi ha scosso fino alle lacrime. Fatemi sapere quali di queste opere avete amato, quali vi hanno infastidito, o terrorizzato. Vi dicevo nel post precedente che il filone apocalittico è il mio preferito in assoluto: ho bisogno di questo tipo di scossa adrenalinica ogni tanto, e mi piace osservare sullo schermo cosa accadrebbe se tutto all'improvviso andasse a scatafascio; le reazioni delle menti di noi comuni mortali, i cambi di prospettiva, la follia, gli istinti primordiali che affiorerebbero presto o tardi nei sopravvissuti. Per questo motivo sto amando molto la serie televisiva The Walking Dead.

Buona serata. 
E chiudete a doppia mandata la serratura di casa, non si sa mai.

5 commenti:

Marta Silenzi ha detto...

Wim Wenders tutta la vita.

pa ha detto...

è molto da te!

Lisa Costa ha detto...

Melancholia regna sugli altri, von Trier ha riscritto un genere. 28 giorni dopo all'epoca mi spaventò non poco, nonostante la bella faccia di Cillian :)

MrJamesFord ha detto...

28 giorni dopo, Romero, Cloverfield e I figli degli uomini grandi.
Melancholia lo bottigliai secco, e lo farei ancora, mentre Io sono leggenda - il film, non quel Capolavoro del romanzo - ed E venne il giorno inguardabili! :)

Marco Goi - Cannibal Kid ha detto...

ma tanto oramai l'abbiamo scampata!

adesso in realtà il mondo finisce domani... °___°

bazzicano da queste parti:

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