in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

lunedì 20 febbraio 2012

e i lunedì difettosi.



Era per questioni condominiali e sentimentali
per disegnarti sulla schiena delle strisce pedonali
per distruggere una fabbrica perché troppo malinconica
era per i tuoi occhi all'ufficio degli oggetti smarriti
fare l’amore nei container e i vari ricordi
e non poterti raggiungere perché ci sono le targhe dispari
e i nostri venerdì neri i tuoi miracoli economici
e i lunedì difettosi accompagnami a raccogliere i petardi che non sono esplosi
il nostro scambio d'organi ha imbrattato le pareti dobbiamo ridipingerle
e andremo a prendere freddo da qualche parte
e andremo a prendere freddo da qualche parte
era per questioni condominiali e sentimentali
per gli scontri tra gli inter-regionali
tra i treni merce per i diluvi universali dei tuoi pianti
era per l’alta marea dei nostri sguardi
per i cd dipinti con i pennarelli scarichi
e altri cieli coperti dai copertoni bruciati
e dai tuoi sbattimenti
dai nostri martedì magri dai tuoi voli aerei economici
i lunedì difettosi e accompagnami a raccogliere i petardi che non sono esplosi
il nostro scambio d'organi ha imbrattato le pareti dobbiamo ridipingerle
e l’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici
e l’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici
 
 

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bazzicano da queste parti:

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