in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

mercoledì 21 novembre 2012

La mia prima volta con il gruppo di lettura.





Amo le prime volte.
Saranno 15 anni che so dell'esistenza, nella mia biblioteca, del gruppo di lettura;
gruppo che via via negli anni si è consolidato, tanto che ora esistono due fasce di orario per ritrovarsi, quello serale e quello mattutino. Viene scelta una scaletta di libri, e poi ci si ritrova tutti assieme, una volta al mese, a commentarli.
Ho sempre apprezzato questa iniziativa, ma non ho mai partecipato: sono pigra e individualista, la lettura resta per me un fatto privatissimo. Eppure ho chiesto, da un pò di mesi a questa parte, alle mie amiche bibliotecarie di tenermi al corrente, e stamattina, alle 10 meno dieci, mi sono decisa a partecipare, e mi ci sono fiondata, di corsa e un pochino in ritardo. Nel mio lavoro non ho orari, ma ugualmente avere un paio d'ore libere durante la parte centrale della mattinata è un evento più unico che raro, evento che oggi è coinciso con "Lo straniero" di Albert Camus. Non ho avuto nemmeno bisogno di "studiare": è uno dei miei libri preferiti di sempre, letto tre volte in tre momenti molto diversi, la prima volta a sedici anni. Folgorata. Poi lo si capisce più a fondo da adulti, ma a sedici anni, se sei un certo tipo di persona, è devastante e conturbante scoprire Camus, così, all'improvviso, tra un Kundera e un Kerouac. Qualcosa che ti cambia per sempre il modo di vedere il mondo. Tra l'altro ho scoperto che esiste anche un film, con Mastroianni: qualcuno di voi l'ha visto? Com è?
Oggi per me è stato interessantissimo, perchè ho ascoltato il parere di persone che la pensavano in maniera molto diversa da me, ma ho sperimentato quanto è bello anche questo, nella lettura "raccontata": lo scambio, la condivisione, il mettersi in gioco. Erano quasi tutte donne, agguerritissime, e un pò mi è spiaciuta questa maggioranza, anche perchè i due uomini che hanno partecipato hanno detto delle cose determinanti al dibattito, quindi credo sia solo un problema di timidezza maschile, oppure è un caso, chi lo sa, magari era una giornata così. Laura, l'amica bibliotecaria che segue questo spazio da anni, è bravissima nel porre domande, nel lanciare sassolini, senza imporsi in alcun modo sugli altri (ma non avevo dubbi).
Chiaro che in una fascia oraria del genere ci si ritrovi con molte persone di un'età diversa dalla mia (ma non necessariamente), e quindi ora sono curiosa di scoprire anche il gruppo serale. Poi certo, dipende molto dal romanzo che si affronta: questo dibattito mi è sembrato intrigante (l'esistenzialismo! la morte! l'assurdo!) ma lo era per forza, e non ho termini di paragone con altri incontri, visto che sono una neofita del gruppo. Poi in questo caso ero anche molto attaccata al libro, e alle mie convinzioni. Mi piacerebbe leggere qualcosa di nuovo apposta per l'occasione, e pormi con occhi inediti su quella lettura per poi scoprire ciò che ne penso direttamente attraverso il dialogo con gli altri.


"Io, pareva che avessi le mani vuote. Ma ero sicuro di me, sicuro di tutto, più sicuro di lui, sicuro della mia vita e di questa morte che stava per venire. Sì, non avevo che questo. Ma perlomeno avevo in mano questa verità così come essa aveva in mano me."

11 commenti:

Margherita ha detto...

è da una vita che dico anch'io che mi piacerebbe partecipare ad un gruppo di lettura, desiderio che è aumentato dopo aver visto il film Il club di Jane Austen. Mi sa di una cosa molto inglese, un po' vintage se vogliamo, e molto affascinante. Peccato che dalle mie parti non esistano cose del genere (o almeno credo, mi devo informare meglio). Hai fatto bene a partecipare, poi Milano (stai a Milano giusto?) si presta parecchio a questo tipo di iniziative :D

pa ha detto...

sì, milano, ma in provincia :)

laura ha detto...

per Margherita: http://gruppodilettura.wordpress.com/

una bussola prer cercare il tuo.

per Pa: certo che cominciare con un libro per te mitico è veramente da coraggiosi! i miei preferiti sono ancora per me una lettura solo individuale o per pochi intimi :-)

pa ha detto...

ieri mi sentivo coraggiosa :)

Adriana Riccomagno ha detto...

Sempre belle queste esperienze nuove!

CyberLuke ha detto...

L'idea mi piace un mucchio.
Certo, se mi ritrovassi da solo in una stanza piena di donne che la pensano diversamente da me e sono pure belle infervorate, mi guarderei bene dallo spiccicare parola.
O magari lo farei, ma premunendomi di scegliere il posto più vicino all'uscita.

Antonella - ATTIMI DI LETIZIA ha detto...

cara paola
ma quella è anche la mia biblioteca...
ma quando ci siamo conosciute non ho capito o dimenticato (+ probabile)che abiti dove abito io o abitavi una volta
cmq quando torni avvisami che ci beviamo un caffè insieme se ti va.
Avevo letto del gruppo di lettura ma spesso mi faccio frenare dalla mia insurezza di fare le cose da sola..per questo mi sono iscritta ad una sfida letteraria con delle amiche nel web però
il libro di cui parli non lo conoscevo..prendo nota
un bacio
Antonella

pa ha detto...

ciao adri!

cyberluke, davvero ti piace l'idea? sei sempre pieno di sorprese. credo che a roma ce ne siano parecchi, di gruppi.

antonella, non lo avevo capito nemmeno io! io ci vado spessissimo.
di solito il sabato e una volta o due durante la settimana.

Antonella - ATTIMI DI LETIZIA ha detto...

dai che bello
allora organizziamoci una volta e vediamoci..così ti porto i miei biscottini :)
io sono li spesso e tutti i giorni ci passo davanti per andare a prendere la bimba a scuola
a presto
bacio

CyberLuke ha detto...

Paola: ma per chi mi hai preso?
Per uno che legge solo le etichette dei bagnoschiuma? :P

pa ha detto...

ok antonella! a presto!!!

cyberluke, c'è gente che legge tantissimo, ma non parteciperebbe mai a un gruppo. ad esempio io fino a due giorni fa.

bazzicano da queste parti:

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