in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

lunedì 5 novembre 2012

Intervista a Margherita.

Nel giugno 2011 ho avuto la fortunata idea di stendere questa intervista per i miei amici blogger. Da quel momento, ogni volta che qualcuno di voi risponde a questo post regalandomi un pezzettino di sè, per me diventa una bellissima giornata. Quindi, se siete capitati qui per caso o ci venite abitualmente, se vi va, se la cosa vi piace, vi invito a raccontare i fatti vostri attraverso le mie domande.

Oggi mi va di presentarvi Margherita.




nome
Margherita
nome del suo blog
di cosa parla
di cinema, di libri
come l'ho conosciuta
a zonzo nella rete


intervista


  Hai un soprannome? E se sì, ci racconti come è nato?
Non ho un soprannome specifico ma nessuno mi chiama mai Margherita per intero; posso essere Marghe, Marghi, Gheri, Margot, Maggie, Marghez, Marghe'50 ma mai Margherita!

Come è iniziato il tuo blog?

Ho iniziato a dicembre 2010, qualche mese dopo la laurea magistrale, un po' per passare il tempo in una fase di horror vacui da post laurea, un po' perché avevo voglia di uno spazio tutto mio in cui riversare le mie passioni e condividerle in rete.

Da piccolo cosa volevi diventare?
Un'insegnante. Passavo ore a giocare alla maestra rivolgendomi ad un pubblico di alunni immaginario. Non lo sono diventata ma ancora oggi mi piace correggere, bacchettare, criticare, dare voti mentali, fare recensioni di ogni forma di vita, assegnare pagelle a cose che amo o odio!

Se potessi essere il protagonista di un film, chi saresti?
Mmm, difficile dirlo e scegliere un solo film. Così di getto mi viene da dire Annie Hall di “Io e Annie” per poter stare con il mio amato Woody Allen e farmi dirigere da lui. Adoro follemente quel genietto occhialuto e misantropo!

Cosa fa di un giorno come tutti gli altri un giorno di vacanza?
Cose semplicissime, un tipo di evasione molto basic ma fondamentale per me: fare shopping e incetta di anelli, bracciali e collane low cost, preferibilmente da H&M, con una cara amica, cenare in una trattoria tipica siciliana con pochi amici ma buoni, andare al cinema con il mio ragazzo a vedere un film speciale.

La mansione che ti piace di più svolgere al lavoro.
Al momento sono alla ricerca di lavoro ma quando lavoravo nella redazione di una rivista mensile adoravo fare l'editing dei testi e la correzione di bozze. Amando molto scrivere mi piace molto anche lavorare sulla scrittura e tentare di perfezionarla.

Qual è la musica che ti fa ballare?
Odio ballare, sono disarmonica e goffa! Però adoro i R.E.M. e spesso improvviso balletti domestici sui loro pezzi (quando ascolto What's the Frequency, Kenneth? per esempio, tento scandalosamente di imitare le movenze di Michael Stipe!)

Una cosa che da piccolo ti faceva tantissima paura.
Una cosa assurda e insolita, vista al tg e in un film televisivo nei primi anni '90, ricordo che rimasi sconvolta e impaurita (più che con il pagliaccio di IT): il polmone d'acciaio, una sorta di enorme tubo terapeutico da cui fuoriusciva solo la testa del paziente. Sono stata sempre paranoica e ipocondriaca e le mie paure si sono quasi sempre incanalate in ambiti sanitari e medico-scientifici!

Quello che più ti terrorizza ora che sei grande.
Vedi ultima riga sopra!.

Il libro che regaleresti al tuo migliore amico.
Penso uno di Roth come “Ho sposato un comunista” o “Sostiene Pereira” di Tabucchi o “Libertà” di Franzen. Nel dubbio prenderei un classico di Dickens!

Sei un nerd?
Tendenzialmente sì. Sono imbranata, con poco senso pratico, non so guidare bene, non ho senso dell'orientamento, non faccio sport, sono poco socievole, vedo più film che gente, leggo molti libri chiusa in camera, uso collant colorati e accessori molto poco sexy...Ma non sono brava con la matematica e le tecnologie, sono più una nerd umanista!

Qual è lo sport che ti sei rassegnato a fare per far finta di non essere un nerd?
Come già detto, non pratico nessuno sport. Odio gli sport, odio faticare e sudare, odio le palestre e i palestrati, odio chi va a correre, odio l'abbigliamento sportivo. Sono per i divani, le coperte, le tisane calde e per il bradipismo!

Se tu fossi un pittore, che cosa raffigurerebbero le tue tele?
Donne di fine ottocento con abiti pomposi, ombrellini, velette e libri sotto braccio, qualcosa alla Renoir.

Twin Peaks: quale era il tuo personaggio preferito 
(non per forza quello in cui identificarsi)?
Sono un'amante delle serie tv ma non ho mai visto Twin Peaks e il motivo è perché non amo Lynch, mi disturba e mi stranisce come pochi. Mulholland Drive mi ha fatto venire un senso di inquietudine davvero troppo fastidioso.

Come sei vestito in questo momento? E, se potessi scegliere, cosa indosseresti per tutta la vita?

Adesso indosso una camicetta bianca a pois neri con sopra una giacchina nera di cotone, jeans skinny e pantofole perché sono in casa, ma prima avevo delle ballerine nere!
Se potessi scegliere indosserei sempre abitini dal gusto bon ton e retrò, con colletti alla Peter Pan, meglio se con fantasie a pois o a fiocchi.

Il cibo di cui non riesci a fare proprio a meno.
Le verdure. Toglietemi tutto ma non il mio minestrone con il riso!

Il difetto che più ti fa impazzire nella persona amata.

Il fatto che lui è iperattivo, dinamico, amante delle escursioni, del trekking e di ogni forma di attività motoria e io una pantofolaia incallita che lui vorrebbe tentare di spronare.

Descrivi cos'è, per te, un momento di felicità perfetta.

Un momento in cui percepisco come un senso di bellezza, che sia vedendo un film, leggendo un libro, facendomi una risata, mangiando qualcosa, cogliendo uno sguardo, ascoltando una frase. Ho provato un momento di felicità perfetta anche quando sono entrata per la prima volta da Primark a Londra.

Stai detestandomi per questa rottura di palle dell'intervista? Ti starò ancora simpatica o hai capito solo adesso quanto posso essere rompicoglioni?
Non è che tu sia rompicoglioni, è che stai facendo domande troppo difficili ahahah! Ad ogni modo ti ringrazio per avermi coinvolta e mi stai simpatica già solo per questo!

I bambini, sono di sinistra?
Non lo so. So solo che quelli a cui facevo ripetizioni non sapevano distinguere la destra dalla sinistra.


Ci accomuna il grande amore per Woody Allen del quale ci troviamo spesso a commentare le eroiche gesta. Ma in genere trovo che siamo spesso in sintonia, con un nostro modo pigro e nerd di vedere la vita. Non so davvero come faccia a reggere i ritmi frenetici di un fidanzato sportivone, ma l'importante è che lui trovi sempre il tempo per portare questa intelligente, goffa, adorabile ragazza al cinema, per regalarci regolarmente tante nuove perle di post.

Vi auguro un tranquillo, dolce lunedì sera, o magari emozionante e indimenticabile, perchè anche i lunedì possono esserlo, no? Mica è vietato!
 

11 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Grande Marghe!
Sono contento, tra l'altro, che tu abbia rispolverato le interviste!
Quasi quasi ne voglio una seconda! ;)

alessandra ha detto...

Sì, anche io ne voglio una seconda! Fichissima la Marghe ;)

Margherita Ciacera ha detto...

che bello ritrovare una parte di me sul tuo blog, grazie Pa!
Adesso mi sto recuperando tutte le interviste passate che mi ero persa :D
Baci!

Adriana Riccomagno ha detto...

Letta volentieri! E adesso vado a conoscere questo nuovo (per me) blog...

Marco Goi - Cannibal Kid ha detto...

ottima intervista, ottime risposta, ottima marghe...
fino a che leggo: "mai visto twin peaks" e "non amo lynch" °__°

noooooooooooo!
marghe, ora ti tolgo l'amicizia da facebook :D

Margherita Ciacera ha detto...

ahahahahahahahah, noooo, Lynch mi mette troppa ansia, è bravissimo ma non sta bene :D

Grazie Mr. Ford, Alessandra e Adriana ;)

pa ha detto...

ciao a tutti, ragazzi! potete rispondere alle domande una seconda volta, e io vi pubblicherò tutti: mi sembra una cosa strepitosa!

lynch è un uomo notevole: ha un cervello talmente affascinante. l'ansia è il prezzo da pagare!

grazie ancora margherita cara.

Dani/Hachi ha detto...

Anche io voglio l'intervista!!! Non me la meriterei visto che latito da mesi dal mondo dei blog, ma come attenuante posso confessare che ho appena finito di colmare la mia imperdonabile lacuna e guardare Twin Peaks! :)
Un bacio, vado a leggermi un po' di arretrati :)

CyberLuke ha detto...

Nooooooooo le ballerine noooooooo *convulsioni sul pavimento*
TI perdonavo tutto il resto, ma questo no.

pa ha detto...

Dani bentrovata! ma come stai?????????

Cyberluke, le ballerine sono uno dei piccoli piaceri della vita.

CyberLuke ha detto...

Pa, io e te non abbiamo più molto da dirci.

bazzicano da queste parti:

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