in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

mercoledì 18 luglio 2012

Restless, ovvero gli adolescenti visti da Gus Van Sant.

 

Restless
di Gus Van Sant
Con Henry Hopper, Mia Wasikowska, Ryo Kase
USA 2011

Sarebbe bello se gli adolescenti fossero tutti 
come li vede Gus Van Sant, 
O forse sono la solita pessimista.
A questo giro non ho urlato al capolavoro, 
anche se il film avvolge, addolcisce il cuore,
ci accarezza lieve da dentro.
Questo regista poeta non pretende di consegnarci certezze nè pipponi retorici, 
è un regista poeta e sa donarci la poesia attraverso sguardi, 
colonna sonora magistrale (Danny Elfman) e gesti abbozzati.
Forse i giovani ribelli delle vecchie pellicole 
di Van Sant erano più incisivi,
ma lui resta un colosso nel tratteggiare le sfumature indefinibili 
e inafferrabili di questa età della vita.
Mi piace pensare che la figura più riuscita del film 
sia quella del fantasma Hiroshi,
dal momento che negli ultimi anni ho iniziato a credere 
in questo tipo di presenze, e non mi spaventano più molto, 
anzi sono certa del fatto che ci sono amiche, il più delle volte. 
Ma questo è un altro lungo discorso.

8 commenti:

plus1gmt ha detto...

adoro Van Sant, questo poi l'ho trovato davvero toccante

kovalski ha detto...

http://maidove.blogspot.it/2012/03/blog-post.html

:-)

MrJamesFord ha detto...

Molto bello questo film, al contrario del vuoto Paranoid park.
Toccante, leggero, a suo modo magico.
Una specie di piccola primavera.

pa ha detto...

una storia d'amore che interessa e smuove anche gli uomini... magie di van sant.

...e che uomini!

kovalski ha detto...

e K.he uomini
:-D

pa ha detto...

ford, paranoid park era tutt'altro che vuoto, però!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Marco Goi (Cannibal Kid) ha detto...

carino, ma in effetti non è un capolavoro.
gus van sant sa fare di parecchio meglio...

pa ha detto...

sì, è vero cannibal.
ma le blogger donne sono tutte in vacanza?

bazzicano da queste parti:

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