in due parole, tanto per non farla lunga.

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Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

giovedì 24 novembre 2011

ansia da feste comandate.


Si sta avvicinando il periodo dell'anno più complicato, più zuccheroso, più stucchevole (che è una ripetizione di zuccheroso ma rende ancora meglio), più noioso e al tempo stesso più stancante.
Voi come la vivete, la cosa?
Io devo avere qualche problema irrisolto con il Natale, il Ferragosto, il Capodanno. Il compleanno.
Nel mese di dicembre non mi sento mai completamente rilassata: mi sento sempre messa alla prova; intrattenere pubbliche relazioni mi annienta, correre da un brindisi all'altro mi sfinisce, stare seduta a tavola per ore mi fa venire fortissimi mal di testa e di stomaco.
Questo non mi impedirà di cercare un regalino per ognuno dei miei amici (se poi farò in tempo, visto da da qui a Natale devo chiudere tipo 8 consegne) o di fare la cheesecake, e i biscottini, ma ne uscirò come al solito depressa e gonfia come un palloncino.
Rimedi da suggerirmi? Supporto morale? Testimonianze?




10 commenti:

Garba ha detto...

Essenza di lavanda e violenza gratuita (verbale, volendo fisica, magari cinematografica, sicuramente musicale).

pa ha detto...

potrebbe funzionare. noto che anche tu hai una visione rosea delle festività...

Adriana Riccomagno ha detto...

Io mi sposo fra 20 giorni e sono... agitata!

pa ha detto...

che notizia meravigliosa adri! un natale che ricorderai a lungo quindi!

Nick ha detto...

ma scappiamo via e lasciamolo a loro, 'sto Natale.

Anonimo ha detto...

Grande Nick! Me ne vado anch'io e lo lascio a loro

inbijoux ha detto...

...che dire...Io invece me lo voglio vivere tutto... perchè festeggiare con le persone a cui voglio bene mi fa stare bene! fare loro un regalo mi fa stare bene! preparare i tortellini mi fa stare bene!
Il mio consiglio? basta dire no ai brindisi con le persone che non ti fanno stare bene. e il natale passa in un baleno.

pa ha detto...

anonimo, sei fabio?

pa ha detto...

ciao piccola rouge.
a) sto bene anche io con le persone che amo, ma ci sto bene tutto l'anno, in maniera spontanea, e dunque anche a natale, non perchè è natale ma perchè con loro ogni giorno è festa...
ti faccio un esempio semplicissimo: attendo con gioia il brindisi con te, perchè ogni volta che ci vediamo brindiamo, ed ogni volta mi diverto un mucchio.
b) ma tu sai fare i tortellini a mano?
c) lo so che tanto mi ami così, un pò cinica fuori! soffice dentro... (ma non dirlo in giro)

inbijoux ha detto...

a)ecco, proprio per quello. quindi stai tranquilla... scolta me ...il natale prendilo easy!
b)rigorosamente a mano. ma come non lo sai? è una tradizione da "secoli". una sera, in settimana, prima del natale, siamo tutti reclutati da mia nonna. e mentre raccontiamo storie: uno tira la pasta, uno mette il ripieno, l'altro li chiude appena e l'ultimo gli da la caratteristica forma da tortellino. poi si sistemano tutti in fila, come soldatini. vince chi li fa più piccoli e ordinati!
c)ahahha certo! e con un cuore cremosamente cremoso!

bazzicano da queste parti:

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