in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

domenica 31 luglio 2011

ACHTUNG! BABY!







Questo mondo è così malato, e mi sembra che preservare integrità, bellezza e poesia nella mia vita sia la cosa migliore che posso continuare a fare.
Perciò lavoro sodo con orgoglio e passione. Dedico canzoni degli Smiths a Nick, preparo il sugo con i pomodori freschi, ritaglio spazi per gli amici veri, e per la mia famiglia. Sparo ancora la musica alta come quando avevo sedici anni. Cerco di imparare cose nuove. Osservo molto.
É facile demoralizzarsi, perchè attorno a me vedo ancora davvero troppa gente gretta, avida, volgare. Non sono così stupida da credere che tutto migliorerà e che la razza umana sia destinata a qualcosa di più elevato. Non ci credo. Ma lottare contro tutto questo è legittimo. Non rinchiudersi al calduccio sotto alla propria privata campana di vetro lo sento quasi come un dovere.
Mi sono trovata sere fa nel bel mezzo di una conversazione ad alto tasso di razzismo e qualunquismo, spinto al massimo, e non si trattava di mostri ma di gentili donzelle che nella loro vita di tutti i giorni svolgono nobili lavori.
Sono stata l'unica a protestare. E le altre? Erano tutte davvero concordi con chi parlava? Un brivido mi attraversa la schiena se ci penso.
Con Nick abbiamo un credo: la vita è qualcosa di unico e di anche molto breve. Dobbiamo trascorrerla con chi è degno di accompagnarci lungo il cammino, non dobbiamo perderci per nessun motivo, perdere per strada la nostra essenza, farci derubare da qualcosa che poi difficilmente si recupera.
Le nostre vite sono così scintillanti, il nostro tempo non è monetizzabile.
Un giorno spero di essere capace di insegnare tutto questo ad un figlio.


(nelle foto: Cremona, luglio 2011)










11 commenti:

Veronica ha detto...

bellissimo
da leggere e rileggere

pa ha detto...

Bellissima tu!

MichiVolo ha detto...

credimi...di donne con un cervello acceso e soprattutto pensante e sensibile come il tuo ce ne sono davvero poche! sii orgogliosa di quello che sei...e se un giorno sarai mamma, sarai perfetta per insegnare tutto questo a tuo figlio!

alessandra ha detto...

Sono in Salento, in un bedandbreackfast a conduzione familiare delizioso. Siamo arrivati in otto, abbiamo occupato tutte le stanze e quindi è tutto nostro.sono seduta sulle scalette della mia stanza, che da all'esterno su un'aiuola con piante da frutto appena piantate e un muretto, con sigaretta e iPad.
Una signora annaffia le piante con una canna color lilla che per mera coincidenza è abbinata al suo vestito. Luca è dentro, dorme e ascolta i Tuung, la loro mia canzone preferita.
E ti leggo.
Questo ho per te ora, per fare del mio con te per preservare integrità, bellezza e poesia nella mia vita, per dartene un po'.

pa ha detto...

Michi ti ringrazio... però la parola "perfetta" non ha molto in comune con me... te lo assicuro!
un abbraccio, pa

pa ha detto...

@Ale
che splendida la descrizione che mi regali della tua vacanza.
grazie di cuore.
davvero. pa

Elva Young ha detto...

Che belle parole! In confronto a questo pessimo commento! Dovresti fare una specie di corso, e insegnare tutto questo al mondo, che è talmente ignorante. E certe cose non le capisce... .-. Si sono viste tante volte tante scene che sarebbe stato meglio non vedere...
Davvero, sono delle bellissime parole!

[Mi do il benvenuto in questo Blog! Nuova commentatrice!]

pa ha detto...

Benvenuta Elva,
ti ringrazio davvero...
se ne hai voglia, aggiungiti nella sezione "membri", nella colonnina di destra.
ma di quale pessimo commento parli?
una buona serata,
pa

Adriana ha detto...

Hai fatto un post meraviglioso, che condivido appieno. Se siamo in tanti a cercare di fare quello che fai tu, penso che potremo addirittura riuscire a cambiare qualcosa!

Elva Young ha detto...

Già fatto! :D
Parlavo del MIO pessimo commento XD

pa ha detto...

@adriana

ti ringrazio tanto...
ma io in realtà faccio pochissimo...
ho buone intenzioni ma troppe ansie, troppe paranoie! e in alcune cose sono pigra, individualista.
però su altre non transigo, eh no!
e ora basta parlarsi addosso
;))))

bazzicano da queste parti:

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