in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

lunedì 3 gennaio 2011

Zombieland!



Se come me volevate iniziare l'anno in un modo spumeggiante ma alla fine è capitato tutt'altro; se odiate, sempre come la sottoscritta, il mese di gennaio; se siete sommersi da mille preoccupazioni, tormentati da mali di stagione; se plaid e tisana iniziano a venirvi a noia, Benvenuti a Zombieland!
Ruben Fleischer, 2009: un film che ho letteralmente adorato: narra di umani che prendono in giro zombie che non fanno per niente paura, di uno strafico Woody Harrelson che prende in giro se stesso in Natural Born Killer, di Bill Murray che prende in giro se stesso e basta; di dolcetti Twinkie, di parchi giochi deserti, di ville hollywoodiane abbandonate.
Divertente, colorato e videogiocoso.
E poi, Woody tutta la vita, mi tocca ripeterlo.

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bazzicano da queste parti:

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