in due parole, tanto per non farla lunga.

La mia foto
Grafica milanese. Ossessionata, ossessiva, ossessionante (vedi alla voce figlia e madre e moglie, decisamente ossessionante). In un'altra vita volevo essere una di quelle tizie che vanno in giro a scoprire le nuove tendenze, si dice così? Come si porta l'orlo dei jeans e come ci si trucca per avere un aspetto vissuto ma etereo, cose di questo tipo. Nel frattempo cerco di fare poche cose ma discretamente bene. Non mi sono comprata l'impastatrice, per intenderci. E sono di quelle convinte che l'arte ci salverà la vita. Sempre se non ci prenderemo troppo sul serio, però.

martedì 31 agosto 2010

Gioia e Rivoluzione



Il mio mitra è il contrabbasso che ti spara sulla faccia, che ti spara sulla faccia ciò che penso della vita, con il suono delle dita si combatte una battaglia, che ci porta sulle strade della gente che sa amare.
Nei tuoi occhi c'è una luce che riscalda la mia mente, con il suono delle dita si combatte una battaglia, che ci porta sulle strade della gente che sa amare, che ci porta sulle strade della gente che sa amare.

Canto per te

che mi vieni a sentire;
Suono per te che non mi vuoi capire;
Rido per te che non sai sognare;
Suono per te che non mi vuoi capire...

(foto scattata da me, agosto 2010. testo degli Area, 1975) 


ps ma non c'è Gioia, e non c'è Rivoluzione, nelle notizie lette oggi sui giornali.



bazzicano da queste parti:

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